QUANDO LA SINISTRA SI CONVERTE ALL'ISLAM, E' UN PERICOLO PER L'ITALIA.
BOLDRINI: “FIGLI IMMIGRATI SARANNO VERI PATRIOTI CON CITTADINANZA ITALIANA”
Come tutti i terroristi islamici da Parigi a Bruxelles
La proposta di legge Boldrini sul cosiddetto ‘ius culturae’, che Pd e M5s vogliono approvare entro la legislatura, è molto peggio di come viene descritta dai media. Molto peggio anche del famigerato ‘ius soli’ della scorsa legislatura.
Oltre agli 800 mila figli di immigrati che diventerebbero ‘italiani’ praticamente dalla sera alla mattina:

Alla Camera riparte in commissione Affari costituzionali l’esame della legge sulla cittadinanze che introduce il cosiddetto ius culturae. Lo dice il presidente della commissione Giuseppe Brescia (M5s), che sarà anche relatore alla riforma. L’esame riprenderà giovedì 3 ottobre. Il testo, a prima firma Laura Boldrini, era stato incardinato in quota opposizioni (Leu) nell’ottobre 2018
Con questo effetto:
Un progetto che cova sotto la cenere da anni, soprattutto grazie ad alcuni convertiti italiani. Il partito islamico non è utopia, anzi, Rappresenta un percorso già intrapreso da alcuni esponenti dell’Islam italiano (supportati da famelici imam) che puntano ad avere una rappresentanza nel governo che possa lentamente diventare determinante. E parte della politica italiana sembra …
Nel testo della legge sono nascosti articoli che prevedono il riconoscimento della cittadinanza anche a richiedenti asilo, zingari e clandestini.
Ad esempio, il comma C dell’articolo 4 prevede la concessione della nostra cittadinanza ad un immigrato a cui sia stato riconosciuto lo status di rifugiato o, addirittura, la ‘protezione sussidiaria’, solo dopo 3 anni di soggiorno: nemmeno residenza, soggiorno.
E se con l’arrivo di Salvini la concessione di queste forme di asilo si è ridotta al 10 per cento delle richieste, negli anni del PD si era al 40 per cento: il che significa che, oggi, abbiamo in Italia almeno 170 immigrati che con questa legge diventerebbero italiani subito o entro pochi mesi (i soli 3 anni di soggiorno): una follia.
Nel 2016 i sospetti jihadisti scoperti e accompagnati alla frontiera sono stati 66, l’anno scorso sono stati 125 mentre i terroristi espulsi nel 2017 sono stati 105 per un totale di ben 297 in 3 anni. Il grafico mostra anche la provenienza delle persone sospettate, e qui ci sono le vere sorprese.
Ma non è tutto. Infatti, se questa legge venisse approvata, sarebbe automaticamente italiano anche il figlio di un clandestino nato in Italia. Questa fattispecie è a misura di Rom. Ma non solo, visto che l’immigrazione invecchia. Anche in questo caso parliamo di decine di migliaia di potenziali nuovi ‘italiani’. Soprattutto nei campi nomadi: 15mila apolidi più le decine di migliaia di zingari nati in Italia e clandestini.
E poi basterebbero 5 anni di residenza a chiunque per diventare ‘italiano’ e solo 3 anni ai romeni (anche qui tanti rom).
E poi ci sono tutta una lunga serie di altri modi per diventare ‘italiano’, uno dei quali, che dà il nome al PDL (ius culturae) e che prevede l’acquisizione della cittadinanza con la mera frequentazione di un ciclo di studi: che può essere anche un 17enne che arriva in Italia su un barcone e frequenta uno di quei corsi pagati dai contribuenti per ottenere un diploma.
Insomma, siamo in presenza di una vera e propria dichiarazione di guerra.