IL PARTITO DEGLI IMMIGRATI SI SCHIERA CON LE SARDINE: “FACCIAMO FUORI SALVINI”

Tanti esponenti delle cosiddette ‘sardine’ hanno pubblicamente affermato di avere l’obiettivo di ‘fare fuori Salvini’. Ora, a questo movimento si accoda anche il ‘partito degli immigrati’.
Provate ad andare in un altro paese, anche della Ue, da studente straniero, quindi ospite, a minacciare uno dei principali politici del paese e a guidare manifestazioni contro di lui. E poi ce la raccontiamo @Capezzone @LaVeritaWeb
C’è un filo rosso che lega i gruppi delle cosiddette ‘sardine’ – mai animale fu scelto meglio a rappresentare una moltitudine di automi – nelle varie città d’Italia: sono guidati tutti da individui legati in qualche modo al Pd e, molti, da immigrati legati al Pd.
Dopo il caso di Modena, organizzato da afroislamici che minacciavano di morte Salvini. A Roma una vecchia conoscenza, Stephen Ogongo:
Scrive Ogongo: “Sardine per Roma” è un gruppo apartitico (ma non apolitico). Saranno ammessi tutti i post, a condizione che non contengano posizioni lesive contro persone o gruppi. Non sono consentiti quindi l’apologia del fascismo, l’omofobia o qualsivoglia comportamento riconducibile a forme di razzismo, come ci insegna la nostra meravigliosa Costituzione. Proibita la campagna elettorale per qualsiasi partito o candidato. Il linguaggio volgare, parolacce, offese non sono assolutamente permessi, così come non sono ammessi commenti che generano odio. Non sono ammesse pubblicità ad attività commerciali.SARDINE UNITE. Benvenute a tutte le sardine che vorranno aggregarsi a questa avventura fantastica per contrastare la politica dell’odio e del disprezzo della diversità.E’ ora di SLegare questo Paese”.
No. E’ ora che torniate a casa. E più vi ammucchiate in branco, più facile è per i gattini di Salvini papparvi.
L’obiettivo è fare fuori Salvini. E non lo nascondono:
Viva la libera e democratica partecipazione di chi non la pensa come noi. Ma non trovo niente di democratico nel dire che dovremmo essere presi "a sprangate nelle arcate gengivali".
Alla faccia di "Salvini semina odio"....
Alla faccia di "Salvini semina odio"....
Beh secondo questi immigrati (naturalizzati) attivi in politica, siamo noi che dobbiamo adeguarci a loro, e non loro ad adeguarsi a come si vive qua. Una pretesa alquanto eccessiva, e che purtroppo viene fatta manifestare perché questo paese da 50 anni a questa parte è infettato dall’ideologia liberalprogressista, secondo cui non è il padrone di casa a comandare, ma l’ospite.





Perchè immagino che chiunque con un minimo di sale in zucca preferisca l’Italia alla giungla e schierarsi con la sinistra equivale a votare giungla.
Se non sono contenti delle leggi e degli usi e costumi italiani possono benissimo ritornare nei luoghi dai quali provengono.