domenica 3 novembre 2019

MONOLOGO DI LUCANO DA FAZIO, MA I SUOI CONCITTADINI: “ASSUMEVA IMMIGRATI AL POSTO NOSTRO” 







MONOLOGO DI LUCANO DA FAZIO, MA I SUOI CONCITTADINI: “ASSUMEVA IMMIGRATI AL POSTO NOSTRO” – VIDEO





Monologo senza contraddittorio di Mimmo Lucano da Fazio. La Rai è cosa loro. Si invita un imputato a pontificare, nonostante sia in pieno svolgimento il suo processo.
Senza nemmeno dare voce ai suoi cittadini. Che pochi mesi fa lo hanno definitivamente cacciato, bocciando la sua candidata e votando in massa la Lega. E che nel 2018 lo accusarono di avere assunto e fatto assumere immigrati al posto loro.
I cittadini di Riace: “Noi disoccupati, i suoi immigrati hanno lavorato”

Perché sia chiaro, il crimine più grave di Lucano, non è stato l’avere fatto sparire milioni di euro, come accusa la procura, o avere organizzato matrimoni fasulli per regolarizzare prostitute clandestine. Tutto questo è un ‘di più’.
Il vero crimine, quello più grave, quello che condivide con tutti i partiti attualmente al governo, è stato l’avere anche solo concepito l’idea di ripopolare un paese italiano con immigrati: solo per questo dovrebbe essere condannato al plotone d’esecuzione per alto tradimento. Tutto il resto, davanti a questa idea di sostituzione etnica, scompare.
Disse Salvini, che aveva diffuso il video:
La sinistra ha manifestato solidarietà al sindaco di , ai domiciliari con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Quando hanno indagato me, l’Associazione Nazionale Magistrati ha difeso il pm dichiarando “basta interferenze”, diranno le stesse cose?🤔


Ed è questo business che ora, di nuovo al governo, per la quarta volta in sei anni senza mandato popolare, vogliono ricominciare. E che propagandano in televisione.


«Domenico Lucano era il vero dominus dell’associazione “Città Futura” mentre Ferdinando Capone era presidente soltanto sulla carta». È uno dei passaggi della testimonianza dal tenente colonnello Nicola Sportelli, all’epoca al comando del Gruppo territoriale della Guardia di Finanza di Locri, resa nell’udienza di ieri del processo “Xenia”, nel quale tra i 26 imputati figura l’ex …



Prima il sequestro ora, finalmente, l’ordine di demolizione. Uno dei simboli dell’osceno business dell’accoglienza di Riace dell’era Lucano è destinato a sparire. Sedici manufatti costruiti senza le dovute autorizzazioni edilizie che presto (entro 90 giorni) non ci saranno più. L’ordinanza è stata notificata al presidente della cooperativa che gestiva la raccolta differenziata “L’Aquilone” Fernando Antonio …







Vigilo, Confido: perchè questa è diventata una partita di XCOM2.
5 chili di calce e non saprete nemmeno dove sono caduti.







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