“PROFUGHI HANNO BISOGNO DI SESSO”, PORNOSTAR SI OFFRE: “STATO MI PAGHI E LI SODDISFO TUTTI IO”

La sinistra ha un nuovo riferimento culturale dopo Valentina Nappi.
Altrimenti, dice lei e i cultori dell’accoglienza, stuprano le vostre figlie, mogli e sorelle
Tal Viky Moore, 48 anni, ex attrice porno e prostituta d’alto bordo, nata e residente a Torino, si offre: “Ci sono tantissimi immigrati e rifugiati africani e non che arrivano in Italia. Lo Stato dà loro vitto, alloggio, cure mediche ma non pensa ad un altro aspetto che è altrettanto importante: ossia la sessualità che a mio avviso è importante quanto bere, dormire, respirare e mangiare. Io mi offro a questi poveri ragazzi per soddisfare le loro pulsioni sessuali, do la mia disponibilità allo Stato italiano ma per questo servizio ovviamente voglio essere retribuita, perché la mia si è una missione ma è anche un lavoro”.
Quando abbiamo letto la notizia non ci credevamo. Siamo così andati a cercare il profilo sociale. Ed è vero.
Delirante:
“Alcuni ragazzi stranieri che vengono in Italia violentano donne o si manifestano violenti e maneschi e, secondo me, il tutto è riconducibile alle problematiche inerenti ai rapporti intimi. Se questi giovani e prestanti ragazzotti venissero soddisfatti sicuramente questi atti di violenza (che sono assolutamente da condannare e non giustificabili) diminuirebbero drasticamente. Quindi faccio un appello al Ministero che si occupa di ciò: io sono disponibile a girare l’Italia nei centri per migranti. Le istituzioni mi contattino, però, per decidere modalità e retribuzione”.
Insomma, lei si offre per ‘calmarli’ a pagamento.
“Ho fatto spettacoli e film ma questo mondo ora è alla fame e, quindi, mi sono reinventata escort. Per i miei numerosi fans sono disponibile a “spettacoli privati”, chiamiamoli così…in fin dei conti io offro un servizio per far star bene le persone. Sono una sorta di psicologa e massaggiatrice, ma un po’ più spinta..”
Noi preferiremmo investire in qualcosa di più a lungo termine: tipo pagare Edward mani di forbice. Manderemmo lui in tour per i centri di accoglienza. E Viki Moore a lavorare nelle case di riposo.
Decisamente meglio Edward mani di forbice per le spingarde di colore. Scavino una buca nella sabbia se non riescono a controllare il testosterone, possibilmente sabbia dei loro paesi visto che dopo la decolonizzazione non hanno nemmeno la scusa per fare i piangina che sarebbero ‘oppressi’ dall’uomo bianco.
Sì certo facciamoli anche una sega prima di scendere dai barconi…o meglio una evirazione. O ghigliottina se si permettono di fare violenza sessuale…ma stiamo superando ogni ragione logica umana in questi cazzk di Negri. Hanno rotto k proprio le palle tutti quanti..non si sente parlare che di ..accoglienza… migranti… accoglienza… integrazione…e basta. Basta hanno rotto il cszzk
Ecco un’altra professione che va a … puttane.