lunedì 18 novembre 2019

BOLOGNA: ISLAMICI IN PIAZZA PER ELIMINARE DEFINITIVAMENTE SALVINI.


MODENA, I PD IN PIAZZA CONVOCATI DALL’ISLAMICA CHE VUOLE ELIMINARE SALVINI – VIDEO




A Modena va in scena il fanatismo delle ‘sardine’ Pd convocate da due immigrati musulmani:



Istituto Luce, 1945, migliaia di miliardi di milioni di , al comando del Generale , cantano "bella ciao" per festeggiare la fine della II Guerra Mondiale.
A spasso nel tempo.


E cantano ‘Bella Ciao’. Loro, a favore dell’invasore. Ormai è chiaro, è il partito degli immigrati.
Il Pd si vergogna di presentare il proprio simbolo alle manifestazioni anti-Salvini, preferisce le ‘sardine’.
Ormai il giochetto si è capito: gratta la sardina trovi la piddina. E questa “democratica”, assessore in un comune della provincia di Bologna, dice anche che siamo dei “delinquenti prestati alla politica”...
Amici, più ci insultano, più vinciamo!
Visualizza l'immagine su Twitter



La vicenda della ‘sardine islamiche’, la cui identità etnica non è affrontata dai media di distrazione di massa, e che trova anche un Salvini troppo ‘pudico’, spiega perché il Pd voglia lo ius soli:

Una delle “sardine democratiche” che sarà in piazza oggi a Modena contro di me, poco tempo fa invocava il mio omicidio da parte di un giustiziere e mi raffigurava a testa in giù.Bella roba.Aspetto reazioni indignate di giornalisti, politici e merluzzi… pic.twitter.com/5bDSU5MTHG — Matteo Salvini (@matteosalvinimi) November 18, 2019 Le #sardine sono un movimento spontaneo …

E’ violenza rosso-islamica in Emilia contro la Lega. Dopo la vergogna di Bologna, lunedì a Modena arrivano Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni e due personaggi dal nome Jamal Hussein e Samar Zaoui hanno convocato una contromanifestazione a cui hanno aderito i movimenti della sinistra modenese, per replicare la ‘piazza delle sardine’ di Bologna.



Hanno perduto il popolo. Vogliono arruolare nuove leve nelle seconde generazioni di immigrati. Ed utilizzarle contro gli italiani. E’ un progetto eversivo. Molto simile all’utilizzo degli schiavi che faceva l’élite patrizia al tempo dei Gracchi.
Lo scorso anno i servizi avevano lanciato l’allarme, rilevando la principale minaccia interna nella saldatura tra estrema sinistra e immigrati. Tutto questo lo trovate nella relazione annuale dei servizi segreti al Parlamento, preparata dal Dis.

Ma, essenzialmente, i punti principali erano l’allarme terrorismo islamico, con il pericolo clandestini-terroristi:


La minaccia jihadista “non ha conosciuto flessioni” come dimostrano le numerose allerte di attacchi pianificati a obiettivi occidentali. Lo rivela la relazione annuale dei Servizi, che spiega come il fenomeno dei “radicalizzati in casa” sia uno dei filoni più impegnativi. “I foreign fighter (immigrati e figli di immigrati islamici) in Siria e Iraq, collegati all’Italia, …

L’avanzata delle mafie straniere, in particolare quella nigeriana, ‘grazie’ ai traghettamenti dalla Libia.
E la saldatura tra estremisti di sinistra e immigrazione, con il tentativo di assoldare carne da cannone tra gli immigrati.
La sinistra dice che @matteosalvinimi si porta i fan da fuori Emilia. Il pd se li è importati dal Maghreb




In difficoltà per il mancato ricambio generazionale, perché gli italiani non se li filano più, la sinistra punta sull’arruolamento della popolazione straniera: “L’eterogenea galassia dell’antagonismo si è distinta soprattutto per il tentativo di superare una persistente tendenza alla “parcellizzazione delle lotte”, così da dare maggiore compattezza al fronte della contestazione. In tale quadro, ha assunto specifico rilievo strategico, nelle progettualità antagoniste, il coinvolgimento nelle mobilitazioni della popolazione straniera, ritenuta, in particolare dai segmenti più oltranzisti, un bacino di reclutamento “capace di produrre conflitto”.
Abbiamo dei musulmani che si mettono alla testa di manifestazioni violente contro la maggioranza degli italiani. Blanditi dal Partito Democratico. E minacciano di morte il leader populista del primo partito italiano.
Il Pd vuole eleggersi un nuovo popolo che poi li voti: la perversione della democrazia, vanno abbattuti politicamente
Video Player
00:00
00:26
La proposta di legge Boldrini sul cosiddetto ‘ius culturae’, che Pd e M5s vogliono approvare entro la legislatura, è molto peggio di come viene descritta dai media. Molto peggio anche del famigerato ‘ius soli’ della scorsa legislatura. E punta proprio a formare un nuovo corpo elettorale per la sinistra ormai in via di estinzione.
Oltre agli 800 mila figli di immigrati che diventerebbero ‘italiani’ praticamente dalla sera alla mattina:

Alla Camera riparte in commissione Affari costituzionali l’esame della legge sulla cittadinanze che introduce il cosiddetto ius culturae. Lo dice il presidente della commissione Giuseppe Brescia (M5s), che sarà anche relatore alla riforma. L’esame riprenderà giovedì 3 ottobre. Il testo, a prima firma Laura Boldrini, era stato incardinato in quota opposizioni (Leu) nell’ottobre 2018.


Con questo effetto:
Un progetto che cova sotto la cenere da anni, soprattutto grazie ad alcuni convertiti italiani. Il partito islamico non è utopia, anzi, Rappresenta un percorso già intrapreso da alcuni esponenti dell’Islam italiano (supportati da famelici imam) che puntano ad avere una rappresentanza nel governo che possa lentamente diventare determinante. 


Nel testo della legge sono nascosti articoli che prevedono il riconoscimento della cittadinanza anche a richiedenti asilo, zingari e clandestini.
Ad esempio, il comma C dell’articolo 4 prevede la concessione della nostra cittadinanza ad un immigrato a cui sia stato riconosciuto lo status di rifugiato o, addirittura, la ‘protezione sussidiaria’, solo dopo 3 anni di soggiorno: nemmeno residenza, soggiorno.

E se con l’arrivo di Salvini la concessione di queste forme di asilo si è ridotta al 10 per cento delle richieste, negli anni del PD si era al 40 per cento: il che significa che, oggi, abbiamo in Italia almeno 170 immigrati che con questa legge diventerebbero italiani subito o entro pochi mesi (i soli 3 anni di soggiorno): una follia.
Ma non è tutto. Infatti, se questa legge venisse approvata, sarebbe automaticamente italiano anche il figlio di un clandestino nato in Italia. Questa fattispecie è a misura di Rom. Ma non solo, visto che l’immigrazione invecchia. Anche in questo caso parliamo di decine di migliaia di potenziali nuovi ‘italiani’. Soprattutto nei campi nomadi: 15mila apolidi più le decine di migliaia di zingari nati in Italia e clandestini.
E poi basterebbero 5 anni di residenza a chiunque per diventare ‘italiano’ e solo 3 anni ai romeni (anche qui tanti rom).
E poi ci sono tutta una lunga serie di altri modi per diventare ‘italiano’, uno dei quali, che dà il nome al PDL (ius culturae) e che prevede l’acquisizione della cittadinanza con la mera frequentazione di un ciclo di studi: che può essere anche un 17enne che arriva in Italia su un barcone e frequenta uno di quei corsi pagati dai contribuenti per ottenere un diploma.
Insomma, siamo in presenza di una vera e propria dichiarazione di guerra.
Questa è eversione.









Nessun commento:

Posta un commento