venerdì 1 novembre 2019

ARRIVA ANCHE LA TASSA SULLA CASA. CON IL PD AL GOVERNO, TI TASSANO ANCHE IL SONNO. 



IL GOVERNO VARA LA PATRIMONIALE SULLA PRIMA CASA





Una vera e propria stangata. Anzi una “patrimoniale mascherata”. Confedilizia non usa giri di parole e di fatto mette spalle al muro il governo che si appresta a varare le nuove aliquote per Imu e Tasi.
Giorgio Spanzani Testa, presidente di Confedilizia critica in modo aspro le mosse dell’esecutivo: “La manovra aumenta l’aliquota di base dal 7,6 all’8,6 per mille; con dubbia legittimità, fissa definitivamente all’11,4 per mille l’aliquota massima per alcuni Comuni (come Roma e Milano), rispetto al limite ordinario del 10,6; fa scomparire qualsiasi collegamento ai servizi, presente ora nella Tasi; aumenta la tassazione sui proprietari di immobili affittati, scaricando su di essi la quota di imposta che nella Tasi era a carico degli inquilini;mantiene imposizioni vessatorie come quelle sugli immobili inagibili e su quelli sfitti per assenza di inquilini o acquirenti”.
Parole durissime che si scontrano con la strada percorsa dell’esecutivo. Nell’ultima bozza della manovra infatti i giallorossi spiegano che la rimodulazione delle imposte non “determina l’aumento della pressione fiscale”. Nel dettaglio, come ricorda l’Adnkronos, viene previsto che per le cosiddette abitazioni di lusso, classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9 e adibite ad abitazione principale, seppure l’aliquota di base è pari allo 0,5 per cento il comune può aumentarla solo di 0,1 punti percentuali; per cui l’aliquota massima per tali immobili è pari allo 0,6 per cento. Per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, l’aliquota di base dello 0,86 per cento, si legge nella bozza “non è suscettibile di aumentare la pressione fiscale in quanto, nel precisare che la quota pari allo 0,76 per cento è comunque riservata allo Stato, la norma stabilisce che i comuni, con deliberazione del consiglio comunale, possono manovrare l’aliquota aumentandola fino allo 1,06 per cento o diminuendola fino al limite dello 0,76 per cento”. Per gli immobili diversi dall’abitazione principale l’aliquota di base è pari allo 0,86 per cento. Ma come detto l’iniziativa del governo viene messa nel mirino dagli operatori del settore immobiliare che sottolineano tutti i rischi di una operazione di questo tipo. E così Confedilizia rincara la dose: “La nuova patrimoniale sugli immobili delineata nella manovra è peggiore delle due attuali, l’Imu e la Tasi. Oltre a non essere sfiorato dall’idea di ridurre questo carico di tassazione insopportabile, il Governo peggiora la situazione in vari modi”.
Non è solo una questione economica. Questo governo odia la proprietà. Perché la proprietà radica. E loro odiano le radici.
Vogliono una società della ‘condivisione’, in cui l’individuo non possiede ma condivide tutto. Una società di nomadi.
Tutto deve essere precario. Dal lavoro alla residenza fino all’amore. Vogliono l’uomo senza radici. Perché può essere dominato.
Questo è il fine ultimo di questa persecuzione fiscale sulla casa.



L’obiettivo di questi è “fare danni”. Dovremmo solo domandarci perchè. La “domanda” è sempre la cosa più importante. Il dubbio ci rende liberi. La possibilità del dubbio è la vera “democrazia”.
Volete “emozione”? Votate Antani: sarò il vostro Gilles Villeneuve. Mai campione, ma sempre il vostro uomo. Vi prometto che li supero tutti, anche se arrivo secondo (che peraltro è il primo degli ultimi, ma in fondo – siamo Italiani, noi facciamo le cose per “sentimento”: spesso il primo degli utlimi è colui che ha fatto cose con intelletto ma senza mezzi).



L’obiettivo di questi è “fare danni”. Dovremmo solo domandarci perchè. La “domanda” è sempre la cosa più importante. Il dubbio ci rende liberi. La possibilità del dubbio è la vera “democrazia”.
Volete “emozione”? Votate Antani: sarò il vostro Gilles Villeneuve. Mai campione, ma sempre il vostro uomo. Vi prometto che li supero tutti, anche se arrivo secondo (che peraltro è il primo degli ultimi, ma in fondo – siamo Italiani, noi facciamo le cose per “sentimento”: spesso il primo degli utlimi è colui che ha fatto cose con intelletto ma senza mezzi).

Duce? No, lo dite voi. Imperatore del Mondo, magari. Ma siete sicuri? Avete letto i commenti di 5 ore fa dove chiedevo se Pol Pot fosse buono? Comunque grazie, apprezzo. in ogni caso, Pol Pot faceva il suo. Io forse farei peggio. Pensate bene prima di votare A..

Nessun commento:

Posta un commento