martedì 19 novembre 2019

ANCHE A MILANO, GLI ITALIANI, SONO SEQUESTRATI DAGLI ISLAMICI DEI SINISTRATI. BASTA, CI SIAMO ROTTI I COGLIONI DEI SINISTRATI MALEDETTI!!!!


MILANO, ANZIANI PRIGIONIERI DEGLI IMMIGRATI – VIDEO






Quando importi masse di immigrati e li piazzi nelle case popolari al posto degli italiani, l’esito è questo:

, anziani abbandonati, ghettizzati e segregati in case popolari MM senza ascensore. e la del pensano solo alle lasciando nel disagio i Nostri nonnini indifesi. Non ho più parole, poveri anziani. 🇮🇹
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Sala è eccitato dal fatto che il 20% della popolazione residente della sua città non sia italiana.



Questi numeri, se non facciamo qualcosa, significano questo:

Secondo uno studio che abbiamo già presentato,questo sarà l’andamento della presenza musulmana in Europa nei prossimi anni, a seconda del livello di immigrazione: Ai ritmi attuali, in Italia avremo oltre 8 milioni di residenti musulmani entro il 2050: Attualmente Milano è la più grande città italiana con il più alto numero di residenti stranieri.



E avviene perché il Pd sta facilitando l’arrivo di immigrati fornendo loro case e tutti i servizi gratuiti come asili nido e trasposti. Oltre a favorirne la riproduzione con assegni per i figli.
A Milano, ormai, tutte le case popolari vanno agli immigrati:
A Milano il razzismo contro gli italiani è terribilmente evidente: sui primi 300 posti del bando per l’assegnazione delle case popolari ben 207 sono stranieri. Senza contare gli zingari e gli immigrati con cittadinanza italiana. Lo denuncia il consigliere di opposizione Silvia Sardone: “21esimo bando integrativo per l’aggiornamento della graduatoria comunale”.



Un caso record è quello di via Appennini, il caseggiato popolare inaugurato nel 2017: «Il 75% degli alloggi è assegnato a inquilini stranieri» ha riferito l’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti, tutto eccitato.
Le cose dovrebbero cambiare con il bando aperto fino al 2 dicembre, il primo che sperimenta le regole della nuova legge regionale volute dalla Lega in Lombardia.
Le vecchie liste saranno azzerate. Solo una quota del 20% sarà dedicata ai nuclei familiari dichiarati indigenti, con un reddito Isee pari o inferiore a 3mila euro insieme ad almeno una delle seguenti condizioni: la presenza di un over 65enne nel nucleo, la presenza di una persona con dichiarazione di invalidità o disabilità pari o superiore al 66%, uno o più minori a carico. Il 10% sarà destinato alle forze dell’ordine e sono previste premialità per anziani, famiglie monoparentali, quelle di nuova formazione e i punteggi aumentano con il crescere degli anni di residenza nella regione Lombardia e nel Comune dove si presenta domanda.
Abbiamo un solo moto per salvarci, inserire in Costituzione un semplice articolo: PRIMA GLI ITALIANI.
Se il prossimo governo sovranista non sarà in grado di farlo, allora non sarà un governo sovranista.
Chi può fugge. Chi non può, poveri e anziani, rimane prigioniero:
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