SEA WATCH, INDAGINE PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE

Dopo lo sbarco di 47 clandestini e il blocco della Sea Watch, ora c’è anche una indagine della Procura di Catania per associazione a delinquere finalizzata all'agevolazione dell’immigrazione
clandestina. Procedimento è a carico di ignoti per individuare i trafficanti libici e gli scafisti che hanno condotto il gommone soccorso dalla Sea Watch.
clandestina. Procedimento è a carico di ignoti per individuare i trafficanti libici e gli scafisti che hanno condotto il gommone soccorso dalla Sea Watch.
Da risultanze investigative sul soccorso è emerso al momento alcun rilievo penale nella
condotta dei responsabili di Sea Watch. La nave dell’Ong non potrà lasciare il porto per una “serie di non conformità”
condotta dei responsabili di Sea Watch. La nave dell’Ong non potrà lasciare il porto per una “serie di non conformità”
Il problema è la difficoltà nel provare quello che è evidente a tutti: la collaborazione con gli scafisti.
E’ difficile provarlo per la triangolazione con Alarm Phone, vero fulcro del traffico umanitario, e l’utilizzo dei social: le Ong annunciano la loro presenza pubblicamente, quindi anche agli scafisti, ma è impossibile provare sia pro domo loro.
Ma l’inchiesta di Zuccaro parte proprio a caccia di queste prove.
#Zuccaro permane comunque la "inidoneità tecnico strutturale della #SeaWatch a effettuare un'attività sistematica di soccorso in mare dei migranti. #SeaWatch3 è registrata in #Olanda come natante da diporto”.

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