sabato 2 febbraio 2019

SEA WATCH, INDAGINE PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE





Dopo lo sbarco di 47 clandestini e il blocco della Sea Watch, ora c’è anche una indagine della Procura di Catania per associazione a delinquere finalizzata all'agevolazione dell’immigrazione
clandestina. Procedimento è a carico di ignoti per individuare i trafficanti libici e gli scafisti che hanno condotto il gommone soccorso dalla Sea Watch.
Da risultanze investigative sul soccorso è emerso al momento alcun rilievo penale nella
condotta dei responsabili di Sea Watch. La nave dell’Ong non potrà lasciare il porto per una “serie di non conformità”
Il problema è la difficoltà nel provare quello che è evidente a tutti: la collaborazione con gli scafisti.
E’ difficile provarlo per la triangolazione con Alarm Phone, vero fulcro del traffico umanitario, e l’utilizzo dei social: le Ong annunciano la loro presenza pubblicamente, quindi anche agli scafisti, ma è impossibile provare sia pro domo loro.
Ma l’inchiesta di Zuccaro parte proprio a caccia di queste prove.

permane comunque la "inidoneità tecnico strutturale della a effettuare un'attività sistematica di soccorso in mare dei migranti. è registrata in come natante da diporto”.



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