MENTRE FACEBOOK CESTITO DAL PD E DALLA SINISTRA CONTINUA LA PROPRIA ARBRITRARIA BATTAGLIA A TOGLIERE OGNI POST CHE VIENE PUBBLICATO DAGLI UTENTI CON UNA MOLTITUDINE DI CONTESTAZIONE DA PARTE DEGLI STESSI UTENTI CHE PUBBLICANO SEMPLICI POST, IL PD VA A BARI A PRESENTARE IL PROPRIO CANDIDATO PER LE PROSSIME ELEZIONI SENZA ALCUNA VERGOGNA DI QUELLO CHE I SUOI ESPONENTI DI PARTITO HANNO FATTO. VOGLIAMO RICORDARE TUTTI I SINDACI DEL PD CONDANNATI E CHE SONO ANCORA IN CARICA? CERTO CHE CI VUOLE UNA FACCIA COME IL CULO A PRESENTARSI A BARI SENZA CHIEDERE SCUSA AGLI ELETTORI
SOLDI, LAVORO E BOMBOLE DEL GAS: COSÌ LA SINISTRA HA COMPRATO I VOTI A BARI
APRILE 5, 2024
Commissariare la Puglia. Un sistema criminale. Non osiamo pensare come comprino i voti degli immigrati durante le primarie e come si preparino a comprare quelli dei loro ‘nuovi italiani’. Grazie a quella tontolona che non ritorna allo ius sanguinis integrale.
# Soldi, lavoro e bombole del gas: il “sistema infernale” dei voti a Bari
Un’inchiesta recente ha rivelato un sistema di corruzione elettorale a Bari, descritto come un “sistema infernale”. Questo sistema si basava su diverse formule di voto per tracciare le schede elettorali “comprate” e su elargizioni varie per assicurarsi una base di voto certa².
Le monete di scambio utilizzate in questo presunto sistema di corruzione elettorale erano elargizioni di denaro, promesse di posti di lavoro e persino bombole del gas². Questo sistema ha portato a numerose ordinanze cautelari, tra cui il sindaco e il vicesindaco di Triggiano, Antonio Donatelli e Vito Perrelli².
L’indagine è partita da Armando De Francesco, consigliere circoscrizionale del movimento “Sud al centro”, che ha rivelato il sistema a un maresciallo dei carabinieri². Secondo De Francesco, il sistema era così sofisticato che poteva determinare se un elettore aveva votato o meno attraverso una tecnica specifica².
Il sistema utilizzava 7-8 formule di voto diverse per tracciare i voti “comprati” nelle diverse sezioni². Questo sistema scientifico ha tracciato e schedato migliaia di elettori².
Questo caso mette in luce le sfide che la democrazia deve affrontare per garantire elezioni libere e giuste. È fondamentale che le autorità si impegnino a garantire la trasparenza e l’equità nel processo elettorale.
Il sud Italia è sempre stato governato dai satrapi.
Non è una novità.
Il disoccupato è poi facilmente manipolabile e gestibile, nonché una miniera d’oro per i politicanti locali.