mercoledì 3 aprile 2024

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STUPRO DI GRUPPO: «DETERMINAZIONE CRIMINALE DEI PROFUGHI AFRICANI»

APRILE 3, 2024

































Il 31 gennaio scorso, una tredicenne italiana è stata violentata in un bagno della Villa Bellini a Catania da un branco di minori non accompagnati.

Da tutti. Anche quelli “spettatori”, come si sono “autodefiniti”, facevano parte “del branco”. Il Tribunale del Riesame ha confermato il carcere per i 7 egiziani coinvolti nello stupro di gruppo.

## Quadro indiziario solido

La quinta sezione penale, composta dalla presidente Gabriella Larato e dalle giudici Laura Benanti e Chiara Raffiotta, non ha fatto alcun passo indietro rispetto all’ordinanza del gip Carlo Cannella. Le dichiarazioni della vittima, del fidanzato presente ai fatti, gli accertamenti medici, le analisi dei Ris sui reperti in sequestro mostrano un “quadro indiziario più che solido” a carico degli indagati.

La difesa ha cercato di evidenziare alcuni tentennamenti nella testimonianza del fidanzatino. Ma per il Riesame i dubbi iniziali manifestano la sincerità di quanto raccontato ai carabinieri, alla pm Anna Trinchillo e al procuratore aggiunto Sebastiano Ardita.

## Il video incastra gli egiziani

Un altro dato che certifica la credibilità del ragazzo è anche il video che ritraeva i due fidanzatini mentre passeggiavano alla villa. Il filmato che è “stato mostrato da uno degli aggressori come riferito da entrambi” è stato trovato nella memoria dello smartphone di uno degli indagati.

Il Riesame sottolinea “la linearità, coerenza e credibilità di un racconto drammatico nella descrizione di fatti di elevata violenza e sopraffazione”. I due “nonostante l’incubo vissuto” hanno fornito “una versione coincidente con l’altra”.

## Pervicacia e determinazione criminale

Severo ma giusto il giudizio finale sugli africani: “Lo spregio con cui gli indagati hanno violato la libertà sessuale e personale della giovane vittima costringendo all’impotenza il fidanzato sono dati sintomatici di una pervicacia e determinazione criminale non comune”.

## L’inchiesta

L’udienza serve per acquisire le testimonianze della vittima e del fidanzatino. Rinviato al 23 aprile l’incidente probatorio “unitario” finalizzato a cristallizzare la testimonianza della vittima dello stupro di gruppo e del fidanzatino che ha assistito alla violenza alla villa Bellini.

Il motivo dello slittamento è dovuto soprattutto a un difetto di notifica a un avvocato che è stato appena nominato da uno degli egiziani maggiorenni in stato di detenzione. In totale sono sette: cinque maggiorenni e due minorenni.

(1) Stupro di gruppo, il Riesame: «Determinazione criminale non comune …. https://www.lasicilia.it/cronaca/catania-mafia-condanne-tuppi-nicotra-2-2095428/.







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