giovedì 2 dicembre 2021

 BREAKING NEWS, LOMBARDIA

TOGHE ROSSE VOGLIONO PROCESSARE FONTANA PER AVERE REGALATO 75MILA CAMICI AI MEDICI LOMBARDI 😂

DICEMBRE 2, 2021































La procura di Milano chiede il processo per il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, indagato nell’indagine sull’affidamento da parte della Regione della fornitura da circa mezzo milione di euro di camici e altri dispositivi di protezione individuale a Dama, società del cognato Andrea Dini. Che fornì i dispositivi gratis alla Regione.

Fontana è indagato per frode nelle pubbliche forniture. La richiesta di processo riguarda anche, oltre lo stesso Dini, Filippo Bongiovanni ex dg di Aria, Carmen Schweigl dirigente della stessa società e Pier Attilio Superti, vicesegretario generale del Pirellone.


Toghe rosse: Fontana indagato per avere regalato camici ai suoi medici!

Attilio Fontana rompe il silenzio sul caso che lo vede indagato, quello dei camici donati in piena emergenza alla Regione. Avete letto bene: indagato per avere fornito camici gratis ai propri medici, mentre il collega Zingaretti regalava decine di milioni di euro a società fantasma per mascherine inesistenti. ”Questa storia è pazzesca. 




Bizzarra indagine da una procura politicamente ideologizzata. Si vuole processare chi ha procurato camici gratis alla propria regione e non chi ha perso milioni di euro in mascherine cinesi mai arrivate.

Poi dicono che si deve avere fiducia nella magistratura: sticazzi.


Fontana indagato per aver fatto risparmiare milioni ai contribuenti: non è un problema di camici, ma di toghe

Quando si tratta di Fontana, che abbiamo perculato per mesi sulla questione del raviolo cinese, siamo sopra ogni sospetto. Ma la vicenda dell’indagine sui camici in Lombardia ha contorni comici. Surreali. Se fosse un quadro l’avrebbe dipinto Dalì. “Il fascicolo sulla fornitura dei camici viene aperto sulla base di una segnalazione di operazioni sospette trasmesso …




Fontana indagato per avere trovato gratis 75mila camici ai propri medici

Il metodo Palamara all’ennesima potenza. Chi ruba non viene indagato perché è dalla “parte giusta”, si indaga chi dona. “Il ‘ruolo’ di Fontana non esiste. Lui nel negozio giuridico non ha messo becco perché non ne era a conoscenza, l’ha saputo solo a cose fatte”. Parla così, contattato dall’Adnkronos, Jacopo Pensa, difensore del presidente della …




Andrebbe semmai indagato per essersi ingozzato di involtini plimavela prima che il virus cinese si abbattesse sulla Lombardia.



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