PROFUGO ARRESTATO MENTRE SI PREPARAVA A SPACCIARE DROGA
Dosi di hashish pronte ad essere spacciate e un coltellaccio ancora sporco di droga. Questo i carabinieri hanno trovato a un 23enne ivoriano, richiedente asilo in attesa di responso che ora, grazie al decreto Salvini, riceverà un sicuro diniego dalla commissione prefettizia dia una risposta alla sua domanda e verrà espulso.
Anche se, di grazia, perché non si vieta a chi viene da Paesi in pace come la Costa d’Avorio anche solo di chiederlo, l’asilo? Anzi, perché non gli si ride in faccia appena lo fanno?
Il profugo era ospite di un nigeriano di 37 anni. I carabinieri sono arrivati all’arresto quasi per caso: erano andati a verificare l’idoneità dell’alloggio per i domiciliari del fratello del nigeriano. Anche lui spacciatore.
Quando sono entrati hanno notato un certo nervosismo nell’ivoriano e così hanno deciso di perquisirlo. Il giovane aveva nascosto la droga negli splip. L’ivoriano aveva anche due cellulari che sono stati sequestrati. Da un accertamento preliminare pare siano stati usati per tenere viva l’attività di spaccio. Questa mattina il 23enne è stato ascoltato dai giudici del Tribunale di Ancona che ne hanno convalidato l’arresto.
Questi avete traghettato in Italia, fottuti bastardi.
Questo accade nella provincia di questo sindaco:


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