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ITALIA INVASA DAI FIGLI DEGLI IMMIGRATI: SBARCANO E STUPRANO, MAI COSÌ TANTI
OTTOBRE 9, 2023
Sono 2.561 solo quelli arrivati nel mese di agosto. Dal 2020 ad oggi si è passati da quota 5.565 presenze alle oltre 22.500. Costano più di 100 euro al giorno ai contribuenti, questa è la loro paghetta quotidiana. Negli ultimi giorni si moltiplicano le violenze sessuali commesse proprio da loro.
Il dato registrato due mesi fa è il più alto degli ultimi 8 anni.
Mai, negli ultimi otto anni, si era arrivati in Italia a tanti presunti minori non accompagnati: 22.599, di cui 2.561 nel solo mese di agosto, ultimo dato rilevato. Un record che, insieme all’aumento di richiedenti asilo di recente approdati sulle coste italiane, preoccupa particolarmente.
Insieme agli oltre 141mila adulti, arriviamo a quasi 165mila scrocconi stranieri ospitati a spese nostre:

Quella dei Msna (Minori stranieri non accompagnati) rischia di diventare un problema sempre più serio, visto che sono praticamente tutti giovani maschi islamici in età militare che eccitati vagano per le strade italiane:
Gli scrocconi non accompagnati inviati dai genitori arrivano da tempo numerosi in Italia, dopo la Legge Zampa che ne impone l’accoglienza, e già tra il 2016 e il 2018 si era notata una crescita, sebbene poi fosse notevolmente calata fino al 2020 grazie al blocco di Salvini. A partire dal 2021, invece, come analizzato anche da Openpolis, gli approdi avevano ripreso ad aumentare, con ulteriori accelerazioni nel 2022. Insomma, dal gennaio del 2020 ad oggi si è passati da 5565 presenze alle oltre 22.500.
Di questi circa 23 mila Msna complessivi risultati a tutto agosto, il ministero del Lavoro (?) segnala che il 44% ha 17 anni, 1l 26% 16, il 12% 15. Oltre il 90 per cento ha più di 14 anni.
E l’87,6 sono maschi.
E’ quindi un esercito invasore. Islamico.
Al primo posto c’è l’Egitto, che copre oltre il 22 per cento degli arrivi, con 5 mila minori. A seguire l’Ucraina – che però ha un motivo con oltre 4 mila arrivi. Al terzo posto la Tunisia, con oltre il 9% della provenienza (più di 2 mila arrivi). Gli altri Paesi a seguire con percentuali minori sono Guinea, Gambia e Costa d’Avorio.
A parte l’Ucraina, che per motivi evidenti non andrebbe neanche inclusa, parliamo di giovani maschi islamici. Quasi tutti over 14 e per la maggior parte 17enni. Senza contare che, in realtà, avranno tutti qualche anno di più.
I dati del ministero affrontano anche il tema dell’accoglienza, regione per regione, provincia per provincia. Al primo posto, con oltre il 25% degli accolti, c’è la Sicilia. A seguire la Lombardia (il 12%), poi Emilia-Romagna (8%). A seguire Calabria, Campania, Puglia, azio e Toscana. Passando ai dati provinciali invece, al primo posto troviamo Agrigento (con oltre il 6,5%), poi Milano (con oltre il 5,5%) e Catania (che si attesta al 4%).
Concludiamo con le parole di un grande filosofo israeliano, Ariel Sharon, quando rispondeva alle critiche sull’eliminazione dei piccoli terroristi islamici: “Poi crescono”. Poi crescono.
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