ATTACCHI QUADRISTI ISLAMICI A MILANO SUGLI ITALIANI.
BOOM DI STUPRI E RAPINE NELLE CITTÀ PIENE DI IMMIGRATI: MILANO IN TESTA
OTTOBRE 9, 2023
Milano è la provincia più insicura d’Italia. Il triste primato emerge dall’Indice della criminalità 2023, pubblicato oggi dal Sole 24 Ore sulla base dei dati forniti dal Viminale.
Il capoluogo lombardo si conferma maglia nera con quasi 7mila reati denunciati ogni 100mila abitanti nel 2022 e denunce in crescita del 3,5% nel primo semestre 2023. Un dato fa impressione più di altri: a Milano le rapine in pubblica via sono tornate ai livelli del 2007, oltre 2.700 episodi denunciati in dodici mesi.
Sono 13.405 i furti con strappo denunciati nel 2022, il 7,3% in più rispetto a quelli del 2019. Le percosse risultano in aumento del 12%: 16.142 quelle rilevate l’anno scorso a fronte dei 14.395 episodi denunciati quattro anni fa. Le rapine in pubblica via sono cresciute del 13,6%: 15.121 nel 2022, rispetto alle 13.307 del 2019, con un ulteriore incremento rilevato nel primo semestre di quest’anno (+7,7% su base annua, +24,6% rispetto allo stesso periodo 2019). Anche le estorsioni denunciate l’anno scorso, infine, sono risultate superiori del 34% rispetto a quelle di quattro anni fa.

Inoltre, focalizzando l’attenzione sui dati più recenti, cioè quelli relativi ai crimini commessi e denunciati nei primi sei mesi del 2023, appare ancora più evidente la ripresa della criminalità predatoria: rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente, hanno registrato una fiammata i furti con destrezza (+11,2%), quelli sulle auto in sosta (+11,4%), quelli di motocicli (+11,5%) e di autovetture (+8,1%). Salgono anche i furti in abitazione (+5,6%) e le rapine in abitazione (+7,2%).
Ma quale fenomeno è responsabile di questo aumento? Per capirlo dobbiamo analizzare i dati per zona e vedere cosa hanno in comune queste zone.
In testa alla classifica ci sono provincie piene di immigrati – Imperia ha Ventimiglia – e in fondo quelle con presenza di stranieri irrilevante. Non è un caso. Curiosamente Ventimiglia sarebbe il punto di uscita della transumanza e Trieste quello di ingresso. Subito sotto le prime tre c’è Milano, altra città martire dell’immigrazione. E la classifica degli stupri mima quella del numero di immigrati: più immigrati significa più stupri.

Ma non solo stupri. Anche tutti gli altri reati. In generale è Milano ad essere prima in classifica come provincia con la più alta incidenza di criminalità:
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