sabato 1 giugno 2019

EMERGENZA SALUTE: GLI AFRICANI SONO SIEROPOSITIVI. "BOOM" TBC E SCABBIA IN TUTTA ITALIA GRAZIE AI CLANDESTINI AFRICANI. SPERIAMO CHE NON SCOPPI L'EPIDEMIA DEL COLERA. 

SALVINI LANCIA ALLARME: “CON IMMIGRATI È BOOM DI TBC E SCABBIA”





“A tutti è garantito il diritto alle cure, agli immigrati purtroppo il record di Tbc e scabbia“.
Così il ministro dell’interno Matteo Salvini risponde al bizzarro direttore di Pediatria d’urgenza del policlinico S.Orsola di Bologna che aveva parlato di effetti negativi del decreto Sicurezza sui minorenni immigrati e negato che il ritorno di alcune malattie come Tbc e scabbia sia legato agli sbarchi degli irregolari. Come negare che l’acqua è bagnata.
Notate la stupidità dell’asserzione che nega se stessa: con il decreto sarà difficile curarli dalle loro malattie, ma non portano malattie. Fai pace col cervello.
“Ovviamente – sostiene Salvini – nessuna legge, in Italia, mette e metterà mai in discussione il diritto alle cure sanitarie per tutti, tantomeno ai minorenni. E il decreto Sicurezza è quindi citato a sproposito: gli stranieri con meno di 18 anni vanno subito in accoglienza e non possono nemmeno essere espulsi o affidati ad altri Paesi europei“. Ed è un errore che dobbiamo alla legge Zampa votata dal Pd nella scorsa legislatura che andrebbe abrogata: perché tutti i genitori del mondo stanno scaricando in Italia i propri figli perché vengano mantenuti dagli italiani. Che intanto, non hanno soldi per mantenere i propri figli: è ora di finirla, un minore deve essere espulso e affidato alle autorità del proprio Paese.
Quanto al fatto che il ritorno di alcune malattie come Tbc e scabbia non sia legato all’immigrazione di massa ed agli sbarchi, secondo il ministro, “purtroppo l’Africa non ha le stesse condizioni igienico-sanitarie di casa nostra, e infatti solo nel 2017 l’Italia ha avuto circa 3.900 casi di tubercolosi, di cui oltre il 60% nella popolazione straniera.
Già in un rapporto del 2008 sulla tubercolosi in Italia, pubblicato sul sito del ministero della Salute, si leggeva che che ‘la popolazione immigrata ha un rischio relativo di andare incontro a Tbc che è 10-15 volte superiore rispetto alla popolazione italiana’.
“Spesso – aggiunge il titolare del Viminale – gli immigrati sono anche più poveri della media: è anche per questo che abbiamo bloccato gli arrivi. Per anni ci siamo portati in casa gente che non aveva la possibilità di integrarsi, lavorare e vivere nel rispetto della legge e in condizioni dignitose“.
Le principali cause di morte tra gli immigrati arrivati in Europa sono la Tubercolosi e l’Aids. Ah che bello. Lo rivela il rapporto sulla salute dei rifugiati e dei migranti nella regione europee stilato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e presentato oggi a Roma.

“Questi sono i fatti – conclude il vicepremier – , il resto è pura polemica politica. Buon lavoro a tutti i medici e pediatri, nella certezza che nessuno voglia falsare dati ed evidenze per fare battaglie politiche che poco c’entrano con la vita di ambulatori ed ospedali”.
“Anche se il voto europeo in Italia ha premiato Salvini noi vogliamo dirlo con forza che la razza è solo quella umana. Se lo ricordi il ministro della paura. Ci batteremo e risponderemo colpo su colpo ad ogni forma di violenza, di intolleranza e di razzismo“. Ha risposto, non si sa su che basi, il segretario generale dello Spi-Cgil Ivan Pedretti alla manifestazione dei pensionati in corso in piazza San Giovanni a Roma.
Non esistono Paesi di immigrazione con una sanità universale per tutti, per il semplice motivo che i costi supererebbero le risorse versate dai contribuenti. Gli Usa non hanno una sanità pubblica proprio perché da sempre terra di immigrazione.
Vogliamo citare il rapporto finale sulla “sorveglianza sindromica per le malattie infettive rivolto alle popolazioni migranti ospitate nei centri per immigrati”, stilato dall’autorità sanitaria italiana e pubblicato per sommi capi nel novembre 2015. “Il periodo esaminato è quello fra il primo marzo e il 31 agosto del 2015 in 22 dei 32 centri identificati dalla Regione Sicilia, con una popolazione media giornaliera di circa 6-7 mila unità (il più grosso – il Cara di Mineo – ne aveva 3.330). Sono state censite 2.531 “sindromi” che hanno causato 48 allerte e 16 allarmi gravi. Di queste 2.496 sono state classificate come «infestazioni», e il rapporto spiega che sono dovute «essenzialmente a casi di scabbia e per la malattia febbrile con rush cutaneo dovuto a casi di morbillo e/o varicella”, scrive Bechis, notando come la situazione descritta sarebbe “la prima spiegazione plausibile della ripresa ormai epidemica dei casi di morbillo in Italia fra il 2016 e il 2017, in presenza più o meno dello stesso numero di vaccinazioni degli anni precedenti. Anche questa malattia – che è all’origine di tutte le polemiche che hanno accompagnato il decreto sulle vaccinazioni obbligatorie in Italia – è dunque sicuramente di «importazione»”. Chissà, conclude il giornalista, se l’obbligo vaccinale imposto in modo coercitivo dal ministro Lorenzin “verrà rispettato nei centri di accoglienza e nelle strutture per i richiedenti asilo e profughi”. Guai a farlo notare però, pena l’accusa infamante di razzismo.
,⚠️ A Marcello Lanari medico del Sant'Orsola di Bologna, qualcuno dice cosa raccontavano già nel 2017 i dati della mia e sua città?
LUI dice: “L'aumento di malattie ormai 'dimenticate' – osserva il padiatra - non è causato dai migranti che arrivano in Italia, come qualcuno vuole far credere, ma dall'aumento della povertà. Si tratta di patologie tipiche, come la tubercolosi o la scabbia. Se la povertà continuerà a picchiare duro, vedremo se si estenderanno anche ad altre fasce di popolazione italiana".
LA VERITÀ ⬇️ dei dati diffusi dalla REGIONE STESSA!!!













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