PARROCO SFIDA BERGOGLIO: “VANGELO NON PARLA DI ACCOGLIENZA, NON APRIRE PORTE”
Lo dice il parroco di Grumo Appula, intervistato da La Fede Quotidiana: “Se Mahmood fosse nato qui non se lo sarebbe filato nessuno”. Il volercelo imporre, spiega, è un segno.
Di che cosa?
”Di un modello elitario che ci vogliono imporre e della globalizzazione che si sovrappone alla volontà popolare. Elite scelte vogliono capovolgere i valori, le tradizioni, le inclinazioni della gente locale”.
E allora?
”[…] la scelta del vincitore, di fatto imposta agli italiani, è sintomo di una ideologia di fondo che mi preoccupa e sulla quale nutro perplessità”.
Che cosa la preoccupa?
”Stiamo andando contro le radici, io non ho nulla contro il personaggio che ha vinto, ma contro quello che rappresenta. Andiamo verso un mondo che poco alla volta sta perdendo le sue caratteristiche sovrane per allargarsi ad un villaggio globale. Inoltre l’ Italia e l’ Occidente si sono scristianizzati, hanno abbandonato i valori di San Benedetto e dell’ Occidente per cercare un dialogo molto rischioso. In quanto a Mahmood, la cui canzone non mi piace, penso che se fosse nato a Grumo non se lo filava nessuno, ma ha quelle origini che fanno politicamente corretto e allora…”.
Immigrati, davvero possiamo accogliere tutti?
“Bisogna essere cauti’ L’accoglienza che certi ambienti invocano non è quella del Vangelo e dello stesso Gesù che è stato sempre prudente. Io dico che non possiamo aprire indiscriminatamente le porte a tutti”

Nessun commento:
Posta un commento