sabato 23 marzo 2019

LA SINISTRA & I MEDIA DELLA STESSA, PARLANO SOLO DEL MAROCCHINO, COME SE LUI FOSSE L'EROE, MA DI FATTO GLI EROI SONO ALTRI, OVVERO, NICCOLO' E RICCARDO, COME LO CONFERMANO LE FORZE DELL'ORDINE E LA TESTIMONIANZA DEI DUE RAGAZZINI, QUI NUOVAMENTE, LA SINISTRA STRUMENTALIZZA IL MAROCCHINO PER OTTENERE LA CITTADINANZA, MA COL CAZZO L'AVRA', PERCHE' LO HANNO CAPITO PURE I CANI, CHE SONO DELLE MERDE!.
LA SINISTRA, VUOLE IUS SOLO USANDO LA TENTATA STRAGE DI BAMBINI.
FANNO SCHIFO!! SEMPRE DI PIU', E' LA SCHIZZA DELLA NOSTRA SOCIETA'.

CHI DOPO LA “STRAGE DEL BUS” PARLA DI IUS SOLI, VA ARRESTATO

 








Pensate di vivere in un Paese dove, una parte politica fortemente minoritaria, ma fortemente maggioritaria nei media, dopo la tentata strage di 51 bambini da parte di un immigrato che ha acquisito la cittadinanza, parla di ius soli.
Ecco, quel Paese è ovviamente l’Italia.
E’ evidente che chiunque proponga di dare la cittadinanza agli immigrati, dopo che uno di loro che l’ha ottenuto ha tentato di bruciare vivi 51 bambini, dovrebbe essere messo in quel bus e poi…lo sapete da soli.
Ma, quantomeno, andrebbe arrestato per alto tradimento.
Non solo i politici, ma tutti quei fottuti giornalisti al soldo di chi vuole la destrutturazione etnica e sociale dell’Italia.
Quella andata in scena il giorno dopo la mancata strage, è infatti una campagna di disinformazione degna di un regime totalitario: il che dimostra come il sistema mediatico italiano sia, in realtà, controllato da una stessa mano invisibile. Ideologica o fisica non è dato sapere, ma neanche è importante ai fini di quello che accade.
Prima hanno tentato di sminuire quanto accaduto, tentando di definire ‘italiano’ il senegalese. Poi, vista l’impossibilità di portare avanti questa insana posizione, hanno virato sui ‘bambini senza cittadinanza’: una decisione ignobile ma brillante, non c’è che dire.
Per farlo, hanno letteralmente cancellato loro:
Per due giorni, hanno strumentalizzato due ragazzini stranieri, utilizzandoli come cortina fumogena utile a limitare i danni di quanto un ‘nuovo italiano’ aveva tentato di fare: bruciare vivi 51 bambini per vendicare i clandestini. Addirittura arrivando ad avere l’ardire di ciarlare di ius soli: pazzi. Per farlo hanno opportunamente fatto sparire e messo in secondo …

Oltre a Niccolò, che si è offerto in ostaggio: Niccolò si è offerto in ostaggio al senegalese: ma del piccolo eroe italiano non parlano, devono parlare di Ramy C’è la storia di un altro ragazzino italiano che è stata messa in secondo piano dai media. Questo è Riccardo, italiano. Ieri subito dopo la tentata strage …

C’è anche un ragazzino italiano di 12 anni, Niccolò Bonetti, che si è offerto come ostaggio nella vicenda dello scuolabus sequestrato ed incendiato da un terrorista umanitario senegalese. «Ma non mi sento un eroe, ho fatto solo la cosa giusta», ha detto a «Un giorno da pecora» su Rai Radio 1, nella puntata che andrà …


Il fatto che sia stato possibile cancellare Riccardo e Niccolò, denota un evidente coordinamento tra i vari media.
Poi, hanno sbattuto ovunque Ramy e Adam.
Il problema di questa strategia è che l’informazione non è più nelle loro mani. E questo spiega perché vogliono censurare internet e i media indipendenti con la storia assurda della lotta alle ‘fake news’. E’ come se pinocchio venisse incaricato di decidere cosa è vero o falso.




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