giovedì 21 marzo 2019

CAPOCAZZO: LA CITTADINANZA NON E' INTEGRAZIONE.


ATTACCO AI BAMBINI, CAPUOZZO: “CITTADINANZA NON È INTEGRAZIONE”





Attacco afroislamico allo scuolabus, Capuozzo: “Davvero la cittadinanza basta per l’integrazione?”.
Capuozzo zittisce i buonisti e la sinistra che negano le origini del terrorista: “Ha ucciso molta innocenza tra i nostri piccoli”
Sì, la vicenda del bus ("qui nessuno uscirà vivo") mette paura. Ed è inutile farsi scudo della follia dell' "autista": aveva pianificato l'orrore, ed espresso idee pericolosamente lucide. Fa paura perché porta a chiedersi se davvero la cittadinanza voglia dire integrazione, se davvero qualcuno si senta autorizzato a pensare che le morti nel Mediterraneo siano colpa dell'Italia e non degli scafisti e di chi li incoraggia a partire.

Troppo moderato Capuozzo. Non è più tempo per stare in equilibrio tra il buonismo e la realtà.
E’ urgente tornare allo ius sanguinis. Non basta nascere o vivere in Italia per diventare italiano: sarebbe come definire un gatto un cane perché nato in un canile.
E non è sufficiente, a maggior ragione, sposare una troia italiana.



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