KYENGE ATTACCA: “PIÙ STUDENTI AFRICANI IN ITALIA”

Kyenge è pagata dai contribuenti italiani per fare gli interessi degli africani. Il problema non è lei, è chi non la rimanda in Congo.
L’ultima sua iniziativa riguarda questa notizia:
Finalmente, le ambasciate italiane non sono più ‘fabbriche di visti’ per finti turisti o studenti che usano i visti per venire in Italia e non andarsene più. Dopo i ricongiungimenti familiari, il visto turistico è il metodo preferito per entrare in Italia e poi rimanerci una volta scaduto. Ma dopo i porti chiusi, sta finendo.
«Negano l’accoglienza alle persone in difficoltà. Negano il rispetto dei diritti umani, tenendo in ostaggio i migranti sulle navi. Ora negano anche i visti necessari per venire a studiare in Italia».
E da quando è un diritto per l’universo mondo venire a ‘studiare’ in Italia? Abbiamo il diritto e il dovere di limitare al minimo questi ingressi. Sia perché fasulli nel 95% dei casi. Sia perché le scuole italiane sono, prima di tutto, per gli studenti italiani.
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