sabato 23 marzo 2019

NZ, PREMIER VELATA IN GINOCCHIO DAI MUSULMANI




Scene penose dal governo della Nuova Zelanda. Per carità, nessuno pretendeva che dichiarassero festa nazionale il giorno della strage di Tarrant, ma che tenessero un minimo di pudore nel celebrare una moschea nota come covo di terroristi islamici, si.
Invece il primo ministro da quel giorno si è messa il velo e non se lo è più tolto.
Tanto che i giornali locali ammettono il motivo:
Wait, are they suggesting these people are latent terrorists?


E lo spiega lo stesso governo:


New Zealand admits they are SCARED of muslim terrorists taking revenge.

They dress up in hijabs to avoid being slaughtered. Sad and full submission. A conquered nation. https://www.nzherald.co.nz/nz/news/article.cfm?c_id=1&objectid=12214788 


Temono una rappresaglia islamica. Ecco cos’è la società multietnica.
Perché la moschea non era stata chiusa?

Pare che Brenton Tarrant non abbia poi colpito proprio a caso. Non che renda il suo tragico gesto appropriato. Ma certamente la notizia cambia tutto. Per questo i media non la stanno diffondendo. La moschea colpita da Brenton Tarrant era sotto attenzione per il reclutamento di terroristi islamici. Così la stampa locale parlava della moschea: 

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