giovedì 21 marzo 2019

SENEGALESE VIOLENTÒ RAGAZZINA SUL BUS: IERI DOVEVA ESSERE IN CARCERE, MA PENA VENNE SOSPESA



CONDANNATO PER VIOLENZA SESSUALE A CAUSA DELLE MOLESTIE AI DANNI DI UNA RAGAZZINA: SUL BUS!
Il dirottatore Ousseynou Sy, nel 2010, ha molestato una 17enne: proprio su un autobus. E’ stato condannato nel 2014 in primo grado dal tribunale di Crema a un anno di reclusione pena sospesa perché avevano riconosciuto l’attenuante della violenza sessuale di minor gravità. Nel 2016 l’appello e nel 2018 la cassazione: la sentenza è diventata definitiva, un anno di reclusione, pena sospesa. Sono le svuotacarceri del PD.
Sapete cosa significa? Che se la pena non fosse stata sospesa, ieri sarebbe stato in carcere.
Molesti una ragazzina sul bus? Pena sospesa. Rimani in Italia e tenti una strage: questo indica come sia urgente spedirli al primo reato. Perché il corso criminale di questi individui è una escalation.
Tiziana Magarini, la bidella a bordo del pullman dirottato, non si è ancora ripresa dallo spavento: “Sono stata un’ora con un coltello alla gola. Subito l’autista mi ha chiesto di legare i bambini e di zittirli. Ho fatto quello che ho potuto allentando i nodi. Ho rischiato la morte perché sono scesa dal bus già in fiamme, mi ha salvato un carabiniere che voglio ringraziare. All’inizio gli alunni si sono fatti prendere dal panico e urlavano, poi sono riusciti a mantenere la calma. Sono stati bravissimi”.
Intanto:

La Provincia di Cremona
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LAPROVINCIACR.IT
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