Blitz della Polizia locale nelle strade dello spaccio mestrino: il video dell'arresto
Mestre, pattuglie dei vigili in via Piave e via Fiume: un arresto
In manette un nigeriano con permesso di soggiorno per motivi umanitari, che risiede a Padova
23 MARZO 2019

MESTRE: Intervento notturno coordinato della Polizia locale nelle vie dello spaccio mestrino, dove più forti sono le tensioni e i disagi per i residenti: via Piave e via Fiume
Negli ultimi giorni, il comando ha organizzato un pattugliamento trafforzato delle strade e venerdì notte è intervenuto con tre radiomobili: operazione che ha portato all'arresto di uno spacciatore. Gli agenti del Nucleo operativo di pubblica sicurezza - verso le 23.40 - hann arrestato in flagranza di spaccio continuato, tra la vie Piave e Fiume, un cittadino nigeriano di 24 anni che aveva ceduto alcune dosi di cocaina ad un venticinquenne mestrino e ad un siciliano di 24 anni; il primo era arrivato in zona a piedi, il secondo a bordo di un'auto.
"Le attività identificative delle pattuglie stanno dimostrando che i pusher presenti ora in via Piave sono in possesso di permessi di soggiorno per motivi umanitari o sono ricorrenti avverso a provvedimenti di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno - spiega il commissario capo Gianni Franzoi, responsabile del Servizio di Sicurezza urbana - Si tratta di quasi tutti cittadini nigeriani, molti dei quali in arrivo in treno da Padova".
Le radiomobili in servizio in via Piave hanno l'obiettivo di garantire la sicurezza, allontanare gli spacciatori e mandare a monte ogni possibile compravendita tra spacciatori e acquirenti, identificando anche i clienti. "Con il nuovo Regolamento di Polizia urbana sia clienti che pusher, oltre alle sanzioni penali e amministrative previste dal Testo Unico sulle sostanze stupefacenti, saranno anche assoggettati a severa sanzione pecuniaria - continua il commissario capo Franzoi - questo in quanto si rende necessario agire anche sul contrasto della domanda, oltre che a quello dell'offerta di sostanze".
Il pusher finito in manette, giunto in Italia a Lampedusa nel 2013, era già stato denunciato per spaccio anche in Lussemburgo e il 4 marzo scorso era stato segnalato all'autorità giudiziaria sempre per compravendita di droga a Mestre. Nel frattempo il sospetto era transitato anche per Foggia e Novara.
https://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2019/03/23/news/mestre-pattuglie-dei-vigili-in-via-piave-e-via-fiume-un-arresto-1.30124343?fbclid=IwAR3dMY1MXzn0pn_Kh2chlwXcDeSYedeaMTlNw4Uazab7mooVqwctOLupL98


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