Tenta di ucciderle il suo coinquilino per 40 euro
Senegalese arrestato in piazza Sant’Omobono: coltellate al connazionale
26 febbraio 2019 alle 18:44

Pisa, 26 febbraio 2019 - Accusandolo di avergli sottratto 40 euro ha accoltellato domenica un suo coinquilino e connazionale, in un condominio di piazza Sant’Omobono, provocandogli ferite giudicate guaribili in un mese. Accoltellato anche un altro coinquilino intervenuto per separare i due. Per questo un senegalese di 34 anni, stato arrestato da polizia e guardia di finanza con l’accusa di tentato omicidio.
L’aggressore, non in regola con il permesso di soggiorno e di fatto senza fissa dimora, era già conosciuto alle forze dell’ordine per reati connessi agli stupefacenti. Anche il condominio dove si è consumata la lite è al centro di numerose segnalazioni dei residenti per questioni legate allo spaccio. Dopo le richieste di soccorso giunte da altri residenti dello stabile, i finanzieri, già impegnati per alcuni controlli ordinari nella zona, si sono recati nell’appartamento trovando due senegalesi con ferite da taglio, uno dei quali perdeva molto sangue. L’uomo è stato poi operato in ospedale per riparare l’arteria danneggiata dai fendenti dell’aggressore che lo hanno ripetutamente raggiunto a un fianco tra il fegato e il polmone.
In casa è stato trovato anche un grosso coltello da cucina sporco di sangue. L’aggressore è stato rintracciato e immobilizzato poco dopo, mentre cercava di dileguarsdi tra la piccola folla che si era radunata in piaza Sant’Omobono richiamata dalle grida e dal trambusto che si era creato. Gli inquirenti, anche grazie alle testimonianze raccolte, hanno ricostruito che la lite era scoppiata per motivi di soldi. L’arrestato infatti accusava il ferito più grave di avergli rubato 40 euro e per questo lo ha ripetutamente colpito al fianco con un coltello a serramanico che ha poi gettato in strada durante la fuga, mentre il terzo senegalese è rimasto ferito lievemente a un braccio nel tentativo di separare i due contendenti.
l senegalese arrestato si trova ora in carcere mentre gli inquirenti sono al lavoro per approfondire i motivi della lite e capire se dietro la questione economica non ci siano altre questioni legate ad attività delittuose piuttosto frequenti nella zona. Sono numerosi, infatti, i residenti che hanno segnalato un’attività di spaccio di stupefacenti sempre più fiorente tra ivicoli intorno a piazza delle vettovaglie e, in particolare, a ridosso di via Cavalca. Saranno probabilmente determinanti le testimonianze che saranno raccolte tra i conoscenti dei senegalesi coinvolti per capire se la «rivendicazione» dei soldi emersa finora non sia piuttosto legata a debiti pregressi connessi con l’attività di spaccio di droga.
https://www.lanazione.it/pisa/cronaca/tenta-di-ucciderle-il-suo-coinquilino-per-40-euro-1.4462992


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