venerdì 25 gennaio 2019

"NAPOLI", UN'ALTRA DONNA VIOLENTATA DA CLANDESTINI, E DE MAGISTRIS SCRIVE A SEAWATC PER AVERE ALTRI CLANDESTINI.

PROFUGO VIOLENTA DONNA, DE MAGISTRIS SCRIVE A SEAWATCH PER AVERNE ALTRI





Nemmeno il recente brutale stupro, ha fatto cambiare le abitudini a De Magistris:


L’uomo, sbarcato a Lampedusa nel 2008, ha presentato negli anni diverse richieste di protezione internazionale. Da stanotte è ospite presso la Casa Circondariale di Poggioreale. Dovrà rispondere del reato di violenza sessuale. Il richiedente asilo africano ha afferrato alle spalle la donna, un’italiana di 54 anni, tentando di violentarla. La vittima, disperata, ha urlato, richiamando


Così ha subito scritto ai trafficanti umanitari di SeaWatch, ai quali ha proposto lo sbarco a Napoli, credendo di essere al governo: “Le notizie che ci arrivano dai mezzi di informazione, anche in questi minuti nei quali Le scriviamo, confermano che la sua nave – che di nuovo e meritoriamente ha salvato altre vite umane a poche ore dalla tragica morte di oltre cento (bufala ndr…) persone che inseguivano il desiderio di una vita almeno decente – si trova in forte difficoltà per le condizioni del mare e per le precarie condizioni a bordo. Le confermiamo, come abbiamo già avuto modo di dirle personalmente e nell'incontro che si è tenuto a Malta nelle scorse settimane con il Vice Sindaco di Napoli, che se Lei deciderà di dirigere la prua verso Napoli troverà un porto aperto, perché nessun atto di chiusura dei porti è mai stato emanato, autorità portuali sempre pronte ad accogliere le legittime richieste di chi chiede ospitalità, una città profondamente democratica in ogni sua istituzione, una catena umanitaria composta da circa 6.000 persone”.
“Oltre un migliaio di loro hanno risposto al nostro invito ad incontrarci, fra due giorni, proprio a Napoli per valorizzare la tanta umana disponibilità che in poche ore, quando ci siamo conosciuti nella situazione che poi ha portato allo sbarco degli immigrati nel porto di Malta, si è messa in moto. Inoltre, sappia che l’intero territorio – ed in testa il Sindaco de Magistris nella sua qualità di primo cittadino – seguirà e tutelerà il vostro arrivo. A Lei le valutazioni, a noi l’onore, se così sarà, di testimoniare con i fatti che l’amore per il prossimo non conosce distinzioni di pelle, sesso, razza, lingua e religione. Le siamo vicino e La salutiamo con profonda ammirazione e stima”. Questo il delirante messaggio inviato dall'Amministrazione comunale di Napoli al Comandante della Sea Watch.
Puntuale è arrivata la replica del Ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Mi spiace constatare che, mentre il ministro dell’Interno lavora per gli interessi degli italiani (prevedendo anche più soldi e forze dell’ordine per la sicurezza di Napoli) il sindaco De Magistris continua a occuparsi solo di immigrati”.
Intanto:
Nonna Clara vive al gelo, senza luce e corrente: Nonna Clara lasciata al gelo da De Magistris – VIDEO Ma i suoi concittadini sinistrati (che sono una infima minoranza rumorosa) pensano ai clandestini della SeaWatch: Le lettere dei napoletani ai migranti in difficoltà "Noi non vi lasciamo morire in mezzo al mare.



Una donna anziana scippata e picchiata. Ira del figlio: “Una aggressione inumana. Mi chiedo come sia possibile una cosa del genere”. Dopo averla rapinata, l’hanno abbandonata in strada in un lago di sangue. Ha 75 anni la vittima. Ex insegnante ormai in pensione. “Non ho mai visto tanta barbara violenza in vita mia”, dice con




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