sabato 26 gennaio 2019

DITTATURA DA PARTE DELL'ONU'.

ONU ‘ORDINA’ ALL’ITALIA SBARCO CLANDESTINI SEA WATCH



E’ OFFENSIVA SENZA PRECEDENTI CONTRO SALVINI E LA DEMOCRAZIA
In democrazia, la sovranità appartiene al popolo. Se il popolo vota per i porti chiusi, i porti stanno chiusi.
In Europa e in Italia in particolare, siamo ostaggio di una minoranza di esagitati:
Comunicato congiunto di @UNHCRItalia, @OIMItalia e @UNICEF_Italia, per chiedere lo sbarco dei migranti a bordo della @SeaWatchItaly.
Ovviamente in italiano.
Pensate se l'Italia avesse firmato il

UNHCR Italia @UNHCRItalia
Urgente garantire lo sbarco dei 47 migranti e rifugiati a bordo della @seawatchcrew, la situazione a bordo è critica. Il nostro comunicato: https://bit.ly/2MxINMg



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Con lobby e gruppi di pressione nazionali, sovranazionali e stranieri che premono continuamente per il sovvertimento della democrazia.
Quella in atto in questi giorni, non è solo uno scontro per lo sbarco o meno dell’ong Sea Watch, è una guerra per la sovranità.
Da una parte ci sono ‘loro’: Vaticano, Magistratura Democratica, Soros, Onu e tutta una galassia di associazioni italiane e straniere che lavorano per la destrutturazione etnica dell’Italia e dell’Europa e per l’abolizione dei confini.

Non fosse tragico sarebbe comico. I vescovi che vogliono prendersi i minori – presunti – della Sea Watch. Ieri, la procuratora dei minorenni di Catania aveva intimato a Matteo Salvini: SeaWatch, procuratore rosso chiede sbarco sedicenti minori La replica del Viminale è stata netta: “Hanno 17 anni e mezzo”, o almeno dichiarano di averne.


Le varie Ong e associazioni finanziate da Soros per destrutturare la nostra società dall’interno (sia Asgi che Mediterranea sono finanziate da Soros più o meno direttamente), si mettono al lavoro per imporre alla maggioranza degli italiani (80 per cento) la volontà del manipolo di negrieri che le finanzia: L’avvocato Carla Trommino di Associazione Studi Giuridic


Poi ci siamo noi. La grande maggioranza. L’80 per cento degli italiani che sta con Salvini e i porti chiusi, per la fine dell’immigrazione e che, però, guardando i media, sembra una minoranza. Perché conta più una strulla che si mette davanti ad un bus di lusso per bloccare la ‘deportazione’, di milioni di elettori.
Qui è in gioco la sovranità: appartiene al popolo o appartiene a ‘loro’?
Se avessimo firmato il Global Compact, oggi un magistrato ne ordinerebbe lo sbarco facendo riferimento proprio a quella firma.
 





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