martedì 1 gennaio 2019

L’ONG TEDESCA CI VUOLE SCARICARE I CLANDESTINI: ​”RISCHIO MALATTIE A BORDO”





Le due ong tedesche hanno brindato al nuovo anno in alto mare. Una, totalmente inadeguata, con bandiera tedesca, in acque maltesi:


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UPDATE via RadioRadicale 10:40 🔴 IN ACQUE NAZIONALI MALTESI con 17 persone a bordo; con 32, salvati il 22 dicembre scorso, al confine in acque internazionali.


 Entrambe lontane da Lampedusa, dopo l’avviso italiano di tenersi fuori dalle nostre acque territoriali.
L’equipaggio della Sea Watch3, in mare da 10 giorni con a bordo 32 clandestini prelevati in Libia, lancia un bizzarro allarme sulle condizioni di salute del carico.
“La nostra nave non è attrezzata per ospitare le persone per un lungo periodo”, ha dichiarato il team medico in un video pubblicato su Twitter. “La Sea Watch è progettata per il soccorso medico e per la prima assistenza, non per ospitare le persone a bordo per un periodo così lungo. Al momento i migranti stanno bene ma i rischi aumentano, dalle possibilità di contrarre malattie alla carenza di approvvigionamenti”, si lamentano.
Per anni hanno fatto la spola dalla Libia all’Italia, non importava essere attrezzati. Ma ora la pacchia è finita.
Riportateli in Libia. E poi a casa. Cos’ fareste se il vostro obiettivo fosse salvare vite; invece voi preferite tenerli giorni e giorni in alto mare, perché il vostro obiettivo è riaprire la rotto libica per conto degli scafisti.

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