sabato 22 dicembre 2018

CONTE VOLA IN LIBIA PER FERMARE IL TRAFFICO UMANITARIO


Missione in Libia, domani, per il premier Conte, che incontrerà il premier Serraj a Tripoli e il generale Haftar a Bengasi.
La visita di Conte prevede anche incontri con il presidente della Camera dei rappresentanti, Saleh, e con il capo dell’Alto consiglio libico, Meshri.
Ieri il colloquio telefonico di Conte con l’inviato dell’Onu, Salamé, in cui è stato ribadito come il lavoro dell’Italia rientri nel percorso ideato dall’Onu per stabilizzare la Libia.

Fondamentale stabilizzare la Libia. Nelle prossime settimane arriveranno altre dieci navi italiane per rafforzare il blocco navale.
E poi:
Svolta. Entro quest’anno la Libia sarà collegata alla rete di controllo Eurosur “Seahorse”, che invierà i dati in diretta alla centrale di Frontex a Varsavia, per contrastare le partenze dalla Libia, un controllo diretto sui trafficanti di clandestini. In questo modo, finalmente, la guardia costiera libica potrà ricevere in tempo reale le coordinate dei barconi


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