sabato 4 agosto 2018






LEGGE MANCINO: FARE A PEZZI PAMELA NON È ODIO RAZZIALE, LANCIARE UN UOVO SÌ



Ora vi spieghiamo mettendo in relazione due notizie, perché la Legge Mancino è una assoluta vergogna. Ed è razzista contro gli italiani.

Aggredirono un profugo accoltellandolo dopo aver fatto irruzione nel centro di accoglienza degli immigrati in corso Ovidio a Sulmona. Questa mattina Serafino D.L., 39 sulmonese e Nicola S., 46 anni, originario della Toscana, sono stati arrestati su ordine di custodia cautelare in carcere con l’accusa di tentato omicidio con l’aggravante della discriminazione razziale. Il provvedimento è stato firmato dal Gip, Marco Billi, su richiesta del Pm, Stefano Iafolla. L’aggressione il 12 giugno.

Posto che non è noto il motivo dell’irruzione, ma tra spaccio e molestie che leggiamo ogni giorno nei pochi casi in cui le notizie riescono a filtrare dalla censura, non è difficile immaginarlo, ecco che chi ha ferito di striscio un finto profugo africano in fuga dalla guerra in Siria, rischia di fare più galere di un finto profugo africano in fuga dalla guerra in Siria che ha fatto a pezzi Pamela.
Perché nel caso di Pamela non c’è l’odio razziale. Averla sezionata come una cavia da laboratorio, non è odio razziale. Lo è vendicarsi contro chi non dovrebbe stare a casa tua.
E’ evidente, come ha scritto ieri il ministro Fontana (grande!), che la Mancino è un’arma per depotenziare la resistenza all’invasione.
Come ha detto Salvini, tutta la Lega vuole abrogarla, ma non è nel contratto di governo. Perché, incredibilmente, il M5s, nato sulla Rete, non comprende la gravità di una legge che limita la libertà di espressione e punisce i reati a seconda della razza delle vittime.
Siamo all’assurdo che, in teoria, con il magistrato ‘giusto’, qualcuno potrebbe stare in galera più tempo per avere tirato un uovo a qualche discobola rispetto ad un africano che ha fatto a pezzi una ragazzina.
Non va solo abrogata. Va cancellata dai libri di storia. Damnatio memoriae alla legge e a quel personaggio che l’ha concepita.
Voi che dite??
Dobbiamo farci sterminate da questi Africani??
Oppure:
Doppiamo difendere il nostro paese, la nostra cultura, ma sopratutto la nostra vita???.
Va detto che, se un Africano uccide una ragazza ( minorenne o non ), o la violenta, oppure commette altri reati, nessun TG ne parla più di tanto, diversamente è se un Africano viene toccato da un Italia, qui fanno casino nelle piazze. 
Questa è pura discriminazione, questo è puro razzismo nei confronti degli Italiani, i quali subiscono quanto detto da propri concittadini, è qui la vergogna!
C.D.



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