COLONIZZARE L'ITALIA COME HANNO FATTO CON L'AFRICA. QUESTO E' LO SCOPO DEL PD E DELLA SINISTRA. E CHI VOTA I DETTI PARTITI, O E' IGNORNATE COME UNA CAPRA O GLI HANNO FATTO LA TEC A 8.000 MILA VOLT.
MASSACRATO DA SENEGALESE ARMATO DI COLTELLO, CIRCONDATO DAL BRANCO E PESTATO: DILAGA RAZZISMO ANTI-ITALIANO
SETTEMBRE 10, 2021
Chi difende gli italiani dalla violenza dei colonizzatori? Non certo lo Stato.
ANCORA CASI DI RAZZISMO CONTRO GLI ITALIANI NELLE CITTA’ OCCUPATE DAGLI IMMIGRATI
Aggressione senza un apparente motivo nel pomeriggio di ieri, 9 Settembre. Un ragazzo è stato pestato violentemente da un senegalese di circa 20 anni, mentre attendeva l’autobus su una panchina al capolinea dell’autobus 36.
La violenta aggressione in corso Francia, all’ angolo con piazza Martiri della Libertà nel comune di Rivoli.
La vittima è stata colpita con due pugni al volto, uno allo stomaco e un calcio a una gamba.
E sempre a Torino, cinque giovanissimi, due dei quali minorenni, residenti nel quartiere Mirafiori sono stati denunciati in stato di libertà per lesioni aggravate dagli agenti del Commissariato di zona.
Le indagini sono partite da una segnalazione di un’aggressione in strada, una sera di fine luglio, avvenuta nei pressi di via Gaidano, che coinvolse numerosi ragazzi. Nella circostanza, le volanti arrivarono sul posto velocemente, ma molti ragazzi erano scappati dopo aver sentito le sirene; alcuni a piedi, altri in auto. I poliziotti trovarono solo un ragazzo, con delle ferite al volto, sua mamma e la sua fidanzata. Agli agenti i tre raccontarono di un’aggressione organizzata e premeditata: la coppia era stata accerchiata da alcuni ragazzi sconosciuti, poi raggiunti da altri 3 soggetti arrivati con un’auto scura. Poi era iniziata la violenza: il ragazzino sbattuto a terra, colpito con calci e pugni. Derubato dei pochi euro in tasca, il suo cellulare calpestato e distrutto. La giovane resta in disparte e riesce a chiamare la polizia. Nel frattempo la mamma del ragazzo accerchiato e picchiato, vista dal balcone di casa la scena, scende a prestare soccorso al figlio. Il tutto dura pochi attimi, il gruppo si accorge che la polizia sta arrivando e tutti scappano in direzioni diverse.
Dopo le cure in ospedale, i ragazzi, entrambi minorenni, vengono ascoltati dagli investigatori del Commissariato Mirafiori: gli aggressori sono tutti sconosciuti, ad eccezione dell’ex fidanzato della giovane. Probabilmente, l’origine dell’aggressione è da ricondurre alla precedente relazione sentimentale
Le indagini portano i poliziotti a scandagliare tutti i profili social dell’ex fidanzato, un minorenne. Si ricostruiscono profili, contatti, amicizie, relazioni e interessi. Alla fine si compone un album fotografico con diversi amici. In 5, tutti presenti quella sera vengono riconosciuti e convocati in ufficio. L’ex fidanzato, per una situazione simile (altra ex fidanzata) risulta essere già stato denunciato lo scorso anno dagli agenti del Commissariato
Uno dei componenti del gruppo, oltre che per lesioni personali, è stato denunciato in stato di libertà anche per rapina e danneggiamento.

Mad Max sembrerà un paradiso.