CACCIA CINESI VIOLANO SPAZIO AEREO DI TAIWAN: BLITZ DI 24 AEREI
SETTEMBRE 23, 2021
La Cina considera Taiwan una provincia ribelle. E’ l’isola dove fuggirono i nazionalisti sconfitti di Chiang Kai-Sheek
Ventiquattro aerei cinesi nello spazio aereo di Taiwan. Il ministero della Difesa di Taipei ha denunciato due incursioni con un totale di 24 aerei militari cinesi entrati oggi nella sua zona di identificazione della difesa aerea (Adiz) nel mezzo di un’escalation di tensioni dopo che Taiwan ha chiesto di aderire al Cptpp (Comprehensive and Progressive Agreement for Trans-Pacific Partnership) pochi giorni dopo un’analoga mossa di Pechino che considera l’isola una “provincia ribelle” da “riunificare”.
La Cina considera Taiwan una provincia ribelle. E’ l’isola dove fuggirono i nazionalisti sconfitti di Chiang Kai-Sheek
Ventiquattro aerei cinesi nello spazio aereo di Taiwan. Il ministero della Difesa di Taipei ha denunciato due incursioni con un totale di 24 aerei militari cinesi entrati oggi nella sua zona di identificazione della difesa aerea (Adiz) nel mezzo di un’escalation di tensioni dopo che Taiwan ha chiesto di aderire al Cptpp (Comprehensive and Progressive Agreement for Trans-Pacific Partnership) pochi giorni dopo un’analoga mossa di Pechino che considera l’isola una “provincia ribelle” da “riunificare”.
Non credo che ci sarà alcuna guerra con la Cina…Ha da pensare a come pagare i puffi del suo colosso immobiliare e dare soldi a 128 banche.

La Formosa è più importante dell’Afghanistan.
Gli Americani si sono ritirati dall’Asia centrale perché devono contenere l’espansionismo cinese nel Pacifico.
I Cinesi covano un desiderio violentissimo di rivalsa e lo si può desumere dall’aumento delle spese militari e dalle dichiarazioni dei gerarchi.
Ecco una di queste dichiarazioni:
”I missili, va detto, sono il piatto forte della propaganda di Pechino, che ormai pende verso un bellicismo dai toni preoccupanti. In un tweet [cinguettio] pubblicato a metà maggio , il direttore di Global Times Hu Xijin ha minacciato addirittura l’Australia, il cui parlamento ha deciso di accrescere la spesa militare in diretta conseguenza all’escalation [scalata] cinese: ”Vi preparate alla guerra?”, ha avvertito Xijin, ”Bene, allora costruite un sistema antimissile.”
Maurizio Tortorella, ”Chiamata alle armi”, Panorama, ”Collasso Cinque Stelle”, 26 maggio 2021; traduzioni tra parentesi quadre e grassetto miei.