A CASTELFIORENTINO IN TOSCANA ALTRO AFRICANO DI MERDA VIOLENTA UNA DONNA DI 40 ANNI SOTTO IL PORTICATO.
VIOLENTATA DA “UOMO DALLA FACCIA SCURA”: “TANTA VIOLENZA: GRIDAVA AIUTO”
SETTEMBRE 8, 2021
“Sentivamo delle grida, ma pensavamo fossero dei bambini che di solito giocano sotto il porticato”. A chi era ancora dentro l’agenzia immobiliare è bastato aprire la porta e girare l’angolo per scoprire che quelle erano urla di aiuto e terrore. In quell’istante si stava consumando un’aggressione nei confronti di una donna. Erano passate da poco le 20 e lunedì sera l’unica insegna ancora accesa sotto i portici di via Duca D’Aosta a Castelfiorentino era quella della Elite House.
“È stata proprio la nostra cliente a uscire dall’agenzia e rendersi conto di ciò che stava accadendo – racconta la titolare dell’attività – La donna era a terra, aveva dei graffi addosso. L’uomo che l’ha aggredita lo abbiamo visto allontanarsi neppure troppo in fretta verso la stazione ferroviaria”. Clienti e personale dell’agenzia si sono subito concentrati sulla vittima, una donna di circa 40 anni, che risiede nel borgo valdelsano da qualche mese. “Tremava, era sotto choc. Eravamo sconvolti anche noi. Ci ha raccontava che stava camminando quando alle spalle ha sentito un rumore di passi frettolosi. Credendo che la persona che le stava dietro volesse passare si è fatta da parte. È in quel momento che l’uomo le è saltato addosso, l’ha gettata nell’androne del palazzo, le ha messo una mano sulla bocca e ha anche tentato di baciarla. Per fortuna è riuscita a chiedere aiuto e noi eravamo ancora dentro e siamo riusciti a sentirla”.
Non è la prima volta che sotto quei portici si consumano brutti episodi. La tabaccheria a fianco è stata più volte presa di mira: ha subìto numerosi tentativi di furto con danni materiali e anche una rapina a mano armata. “Io stessa – sottolinea la titolare dell’agenzia – ho paura la sera quando chiudo l’attività. Di solito parcheggio sulla strada e non nel parcheggio dietro al palazzo perché è frequentato da gente poco raccomandabile”.
All’inizio del porticato è presente una telecamera che potrebbe aver immortalato l’aggressore. Chi ha soccorso la donna l’ha quasi visto in faccia. Da una prima sommaria descrizione si tratta di un individuo di statura media e dalla carnagione olivastra. I carabinieri, allertati dalla chiamata al 112, hanno raccolto testimonianze e elementi. Le indagini sono in corso per rintracciare il responsabile.
Nostre?
Nostre inteso come appartenenti alla nostra comunità e al nostro stesso gruppo razziale.
Cosa ti fa pensare che una donna di 40 anni che sta tornando a casa possa essere (come dici tu!) scostumata, sessualmente libera e che la da a tutti?
Il problema sono questi afroislamici, col cervello bacato che circolano liberamente.
È gente di mmerda che non può costituire un attrattiva od interesse per una donna europea “normale” (per cui vengono respinti); gente di mmerda che semplicemente non deve vivere in mezzo a noi.
Concordo su tutto. Non si possono colpevolizzare le vittime e il vero problema è l’incompatibilità culturale favorita da totali delinquenti travestiti da buoni samaritani.
Il concetto che la colpa sia della vittima è sbagliato. Certo, a volte c’è chi si va a cercare i problemi quando basterebbero pochi accorgimenti, ma non si possono accusare le scostumate per la violenza subita.
Anche io preferirei costumi più morigerati da parte di tutti, uomini e donne, ma il fatto che una vada in giro discinta, non autorizza NESSUNO a metterle le mani addosso. Anche se realisticamente è un invito per i malati di mente.
Colpevolizzare le vittime è una china molto pericolosa. Capisco il fastidio, lo condivido e credo che almeno per prudenza le donne occidentali dovrebbero rivedere i propri comportamenti, ma non è accettabile giustificare gli untermenschen afroislamici per un comportamento deviato che nelle loro culture costringe le donne a coprirsi dalla testa ai piedi. La colpa è solo loro (e di chi li sta importando).
Cosa ti fa pensare che una donna di 40 anni che sta tornando a casa possa essere (come dici tu!) scostumata, sessualmente libera e che la da a tutti?
Il problema sono questi afroislamici, col cervello bacato che circolano liberamente.
È gente di mmerda che non può costituire un attrattiva od interesse per una donna europea “normale” (per cui vengono respinti); gente di mmerda che semplicemente non deve vivere in mezzo a noi.

Governo di delinquenti,avete trasformato il paese più bello del mondo,in una giungla di cavernicoli carnnibali.
In una fogna direi
Si dice NEGRO!
Allora, dobbiamo essere intellettualmente onesti. Se questi esseri libidinosi e sifilitici quali sono gli afroislamici hanno la propensione a commettere stupri, la colpa è della scostumatezza delle nostre donne. Il fatto che sono sessualmente libere, che nessuna arriva vergine al matrimonio, per loro significa che la danno a tutti, e di conseguenza si sentono “in diritto” di aggredirle sessualmente. Pensateci bene.
Non c’è dubbio che tutti i maschi afroislamici ce li dobbiamo levare dai coglioni, però le nostre donne devono tornare ad essere virtuose, caste e morigerate. Ne vale anche la loro stessa dignità.