domenica 7 marzo 2021

 BREAKING NEWS, CORONAVIRUS

QUASI CENTOMILA MORTI: BOOM RICOVERI MA LORO CONTINUANO A SBARCARE

MARZO 6, 2021 







Sono 307 le vittime in un giorno, secondo i dati del ministero della Salute, per un totale di 99.578, con 23.641 nuovi contagi su 355.024 tamponi.
Tasso di positività al 6,6%. Aumentano di 327 unità i ricoveri nei reparti ordinari, di 46 quelli in terapia intensiva.

Nonostante questo:

Ancora sbarchi: ogni 5 presunti espulsi ne sbarcano 13

Sono ripresi gli arrivi di clandestini nel Sud Sardegna. Questa mattina a largo dell’Isola del Toro l’elicottero del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza ha avvisto un barchino con a bordo 13 invasori. L’imbarcazione è stata subito intercettata dal pattugliatore “Paolini”.




Il modo in cui si è affrontata la pandemia ha distrutto il Paese: dati drammatici dall’Istat, nel 2020 in Italia un milione di persone in più in povertà assoluta. E troppi morti:



Istat certifica: 108.178 morti in più nel 2020, effetto Covid

Secondo quanto osservato dal quinto rapporto Iss-Istat sull’analisi della mortalità, lo scorso anno i decessi sono stati 746.146, ovvero 100.526 in più rispetto alla media 2015-2019: si tratta del 15,6% di eccesso. Tra marzo e dicembre 2020, ovvero da quando è scoppiata la pandemia di coronavirus, si sono osservati 108.178 morti in più.




In questo contesto tragico, impossibile non riportare l’accusa gravissima dei Servizi ai governi italiani che diffondono positivi sul territorio: “…rischi sanitari connessi alla possibile dispersione sul territorio nazionale di soggetti positivi al virus” . Lamorgese, dimettiti.


Gli arrivi di migranti attraverso la frontiera terrestre, così come gli sbarchi dal Nordafrica o dalle sponde turco-elleniche, “restano, sul piano della sicurezza, le modalità d’ingresso più critiche, rispetto alle quali i rischi sanitari connessi alla possibile dispersione sul territorio nazionale di soggetti positivi al virus sono andati ad aggiungersi al pericolo di infiltrazioni terroristiche”. Lo evidenzia la Relazione annuale dell’Intelligence pubblicata oggi.

Insomma, importiamo terroristi e bombe epidemiche. Perché sarà anche un caso, ma ad ogni picco di sbarchi corrisponde anche l’inizio di una nuova ondata di contagio. In questo caso con un problema in più: le varianti.

E vogliamo parlare del casuale fatto che la provincia più colpita dal contagio in Lombardia, ancora una volta, è quella a più alta densità di immigrati?

Prosegue il costante aumento dei pazienti positivi Covid ricoverati agli Spedali civili di Brescia. Nella giornata di ieri erano 377 i posti letto occupati: ad oggi sono 401 i pazienti ricoverati, di cui 34 in terapia intensiva fa sapere la direzione del principale bresciano. In sostanza sono 24 nuovi ricoveri in 24 ore.

E che una delle regioni più colpite è quella con più immigrati in percentuale alla popolazione:

Record assoluto di nuovi contagi giornalieri in Emilia-Romagna da inizio pandemia, che schizzano oltre i tremila. Superato l’altro picco registrato finora che era di 2.822 il 15 novembre 2020, apice della cosiddetta seconda ondata di Covid-19. Il bollettino della Regione evidenzia che le nuove positività sono per la precisione 3.246 rilevate da 42.699 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. La maglia nera dei nuovi contagi va ancora a Bologna (753 più 114 del circondario imolese), seguita da Modena con 701 nuovi casi. Entrambe le province sono state dichiarate ‘zona rossa’ da ieri.






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