venerdì 3 luglio 2020

SPACCIATORE AFRICANO MOLESTA RAGAZZI ITALIANI: RIDOTTO IN FIN DI VITA







SPACCIATORE AFRICANO MOLESTA RAGAZZI ITALIANI: RIDOTTO IN FIN DI VITA






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Sulla notizia: Spacciatore africano molesta ragazzi italiani: ridotto in fin di vita I tre sono stati identificati. E denunciati per avere difeso persone minacciate con una bottiglia e reso inoffensivo un delinquente che stava sfasciando le auto. Massacrato di botte, 3 denunce a Jesolo Identificati e denunciati per lesioni personali gravissime tre giovani.



Non è più una buona notizia. Ovviamente, qualcuno non comprende il sarcasmo e lo humor nero.
Giustizieri all’opera a Jesolo. Uno spacciatore nordafricano pestato a sangue, ora rischia la vita. Il tunisino che è residente a Padova, che le forze dell’ordine già conoscono avendo vari precedenti penali, soprattutto per spaccio, aveva iniziato a infastidire un gruppetto di giovani che si trovavano all’esterno di un locale.

Prima qualche parola di troppo, poi ci sarebbero state le urla indirizzate al gruppetto, quindi gli insulti, anche sputi. Avrebbe, quindi, rovesciato dei cassonetti, arrivando anche a mandare in frantumi lo specchietto di un’auto.
Dopo oltre un’ora, c’è chi ha ritenuto di chiamare i carabinieri e chi, come i ragazzi, ha deciso che era il momento di dargli una lezione.
Tre, forse quattro persone, si sono alzate, si sono dirette verso l’immigrato ed hanno iniziato a picchiarlo selvaggiamente con calci e pugni. Tutto di fronte ad altre persone, una delle quali avrebbe anche registrato un video, che sarebbe stato poi visionato dalle forze dell’ordine. Quando è arrivata la pattuglia dei carabinieri, il gruppetto si era ormai dileguato. Il tunisino era a terra, esanime.
Sia chiaro: in un mondo ideale gli spacciatori verrebbero arrestati, nel mondo dei sogni terminati sul posto dalle forze dell’ordine in modo legale come avviene nelle Filippine e in Brasile, non a caso società multirazziali. Se stranieri, dopo l’arresto e una lunga galera, rimandati a casa. Ma visto che non viviamo in un mondo ideale, e non arrestano altro che chi si difende, è comprensibile la reazione di questi giovani che si sono difesi da un balordo che minacciava loro e gli altri con una bottiglia. Lasciandosi poi prendere la mano.
Perché sai che tanto, poi, dopo pochi giorni, te lo ritrovi lì con la bottiglia in mano. O una pistola.





Tutto è bene quel che finisce bene 👌🏻


L’ultimo è un mirabile colpo di tacco.



Qualche buona notizia!Però c’è sempre chi non si fa i c… suoi e filma, maledetti smartphone!




Apposto. Adesso diventerà un nuovo caso Floyd, martirizzato da sinistra e repubblica. Lo troveremo da Fazio se sopravvive, e gli verrà conferita pure la cittadinanza. Sento già il coro dei buonisti e BLM…. Manifestazioni e distruzioni… . Pessima idea il pestaggio. Non porterà a nulla di buono.





… Non aspettavano altro. Altro che gattino arrostito!




Temo che questo episodio verrà abilmente strumentalizzato dalla sinistra e dai mass media liberalprogressisti per creare l’ennesimo allarme razzismo per farci sentire tutti in colpa.





Ne hanno già fermati 3 e si dice che dopo l’intervento il tizio sia molto grave. Per ora nessuna “aggravante razziale” è stata tirata in ballo. Anche Repubblica tratta la storia con le pinze. L’aria è calda.











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