BOCELLI COSTRETTO A CHIEDERE SCUSA AGLI INVASATI: “NON VOLEVO OFFENDERE”
BOCELLI COSTRETTO A CHIEDERE SCUSA AGLI INVASATI: “NON VOLEVO OFFENDERE”

Capiamo il bisogno di spiegarsi. Capiamo anche il bisogno di non inimicarsi potenziali clienti nel mondo della musica, ma prostrarsi davanti al linciaggio non ha mai portato bene. Agli invasati si risponde rimanendo fermi. Se ti muovi, il branco ti azzanna.
coglione, opportunista di merda, non ha cantato all insediamento di trump per lonstesso motivo, ovvero per non offendere negri froci e comunisti, ma vaffanculo
Ha la “fortuna” di non vedere le loro facce du cazzo e potrebbe mostrargli il medio invocando poi il razzismo verso un non vedente, cambi consiglieri!