mercoledì 1 luglio 2020

CORONAVIRUS: CONTAGIO STABILE GRAZIE A SBARCHI E ‘IMMIGRATI DI RITORNO’









CORONAVIRUS: CONTAGIO STABILE GRAZIE A SBARCHI E ‘IMMIGRATI DI RITORNO’





Altri 21 morti e 182 nuovi casi, per un totale di 34.788 vittime dall’inizio dell’emergenza e 240.760 contagi.
Sono i dati diffusi dal ministero della Salute consultabili sul sito della Protezione Civile relativi all’emergenza coronavirus. Ieri l’incremento era stato di 142 nuovi casi e i morti 23.
Attualmente sono 87 i pazienti con coronavirus ricoverati in terapia intensiva, sei in meno rispetto a ieri.
Praticamente, senza immigrati, a parte la Lombardia, l’Italia sarebbe Covid-free. Il problema è che stiamo mantenendo un bacino di infetti che in autunno scatenerà di nuovo l’epidemia. Che non sarà la peste nera, ma è comunque sufficiente a causare migliaia di morti tra le categorie a rischio.
Salgono a 30 i #migranti positivi al #COVID19 traghettati in Italia dalla @seawatch_intl e ora a bordo del traghetto-lazzaretto #MobyZaza.https://t.co/SixxKVPtwX — Francesca Totolo (@francescatotolo) July 1, 2020 Sono saliti a 30 i clandestini raccattati dalla Sea Watch, e ora ospiti a spese nostre della “Moby Zazà”, che risultano essere contagiati dal Coronavirus.



Nessun sintomo durante il viaggio di ritorno dal suo paese di origine, e neanche al suo arrivo nel Padovano. Due giorni dopo, però, ecco la febbre. E sia il tampone che il test sierologico ufficializzano la diagnosi: positiva al Coronavirus. Con tutte le conseguenze del caso: protagonista della vicenda una donna moldava residente a Tribano. 












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