lunedì 29 aprile 2019

PER CONTINUARE LA STRATTA DEGLI SCHIAVI, LE TOGHE ROSSE ALLERTAVANO LUCANO.

TOGHE ROSSE ALLERTAVANO LUCANO: È EVERSIONE CONTRO L’ITALIA





E quindi ora si scopre che il segretario di Magistratura Democratica, lobby di estrema sinistra nella magistratura, avvisava e consigliava Mimmo Lucano sulle inchieste a suo carico
Mimmo Lucano, sindaco sospeso di Riace, aveva un complice nei tribunali. Un magistrato in servizio alla Corte d’appello di Catanzaro, ripetutamente intercettato dalla Guardia di finanza mentre parla con l’ex sindaco o gli manda messaggi e mail su come uscire indenne dall’indagine in corso da parte della Procura di Locri, quella terminata l’11 aprile scorso.

Vista l’appartenenza alla stessa corrente di magistrati che emettono sempre sentenze favorevoli agli immigrati, dai ricorsi per la richiesta d’asilo a quelli per avere accesso ai soldi del welfare italiano, è evidente che si pone un problema: per chi lavorano?
Non certo per il bene degli italiani. Se le accuse della procura che ha indagato Lucano, ora rinviato a giudizio, si mostreranno vere, allora siamo in presenza di un programma organizzato di sovversione etnica a cui prendono parte pezzi di politica, magistratura, finanza a sistema mediatico.
Poi si chiedono perché Salvini non si sia lasciato processare dai 3 giudici di estrema sinistra ‘estratti a sorte’ per il caso Diciotti: voi vi fareste giudicare da Sirianni, l’amico di Lucano che lo consigliava sulle inchieste?
Urge un’inchiesta che scoperchi gli intrecci tra gruppi di potere che lavorano per la destrutturazione etnica dell’Italia attraverso l’immigrazione. C’è chi ci guadagna economicamente, e chi ha in mente un progetto ideologico: tutti insieme lavorano contro l’Italia.







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