lunedì 29 aprile 2019

ARRIVATI IN AEREO DALLA LIBIA 147 IMMIGRATI: PER LORO GIÀ CASA E LAVORO, M5S ESULTA



“Bene il collega Salvini sul corridoio umanitario dalla Libia organizzato dal governo, con la partecipazione anche della Difesa. Bene che si sia dunque ricreduto e che abbia cambiato idea. Giorni fa avevo ricevuto attacchi solo per aver detto che chi fugge da una guerra può richiedere lo status di rifugiato. Solo per questo sono stata insultata senza precedenti e mi auguro che il ministro Salvini riconosca ora l’importanza delle mie parole”. Lo dice il ministro della Difesa Elisabetta Trenta a proposito del volo in arrivo a Pratica di Mare (ROma) con a bordo 147 presi in aereo da Misurata (Libia):


I rimpatri latitano, in compenso ce li andiamo a prendere con l’aereo, assecondando le smanie di Bergoglio. Domani, alle 17, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sarà presente all’aeroporto militare di Pratica di Mare in occasione dell’arrivo di un gruppo di 147 richiedenti asilo, provenienti da Misurata (Libia), “grazie” a un corridoio umanitario.

Una cosa è questo errore con 147 immigrati, altra cosa la tua idea di trasferire in Italia dalla Libia decine di migliaia di clandestini. Salvini ha sicuramente sbagliato nel non abolire i ‘corridoi umanitari’, ma comunque li ha quasi dimezzati.
Alle parole di Trenta, replicano i sottosegretari leghisti Nicola Molteni e Raffaele Volpi: “la invitiamo, invece di polemizzare col ministro dell’Interno – dicono – a preoccuparsi della situazione in cui versano le forze armate italiane, con piani di investimenti in tecnologia, ricerca, sviluppo e risorse umane fermi, un’incertezza che rischia di lasciare l’Italia indietro rispetto a tutti gli alleati”.
Oltre alla Libia, questa stupidaggine oscena dei ‘corridoi umanitari’ non la digeriamo in generale. Perché in Siria la guerra è finita, e gli eventuali siriani ora in Libano possono tornare a casa. In tutti gli altri posti non ci sono guerre, e comunque non da dove arrivano questi immigrati.
L’unico posto veramente in guerra è lo Yemen, ma ovviamente da lì non arriva nessuno. E comunque, anche in quel caso, si dovrebbe accoglierli nel Paese vicino, non deportarli in Europa.
E ora, se iniziamo a prenderceli dalla Libia, poi come potremmo rimandare indietro gli altri?
Ci sono vari motivi per il quale è criminale: in Italia abbiamo migliaia di senzatetto, ma la Caritas usa i soldi dell’8 per mille per importare immigrati da ospitare dall’estero come Alì:
Ali, sua moglie Khaldiyie e i suoi 9 figli si trovano in Italia, precisamente a Rivalta di Torino, un piccolo comune di 20.000 abitanti. Vicino a loro vivono Marco, Sonia e i loro figli, in un camper regalato da CasaPound, perché prima dormivano in auto. «Con mia moglie e i miei figli vivevo ad Aleppo, …

Un altro motivo è che con la stessa cifra, in Etiopia, dove certamente la Chiesa è presente, se ne potrebbero aiutare cento volte tanti di questi presunti profughi.
E allora si comprende quale è il vero motivo dietro queste operazioni: la sostituzione etnica.
Un governo populista non può rendersi complice dalla sostituzione etnica. I ‘corridoi umanitari’ sono un’arma di sostituzione di massa.
Video incorporato
I nostri nonni si sono sacrificati perché non passasse lo straniero.
Io faccio e farò esattamente lo stesso.
PRIMA GLI ITALIANI! 🇮🇹

Noi gli aerei li vogliamo vedere carichi in uscita, non in entrata. Anche perché è con i ‘corridoi umanitari’ che la Chiesa ha sparso terroristi islamici per il mondo:

Duecento terroristi islamici siriani e iracheni sono entrati in Europa con l’inganno, grazie ai buoni uffici del Vaticano Si troverebbero a Dresda, Lipsia e Francoforte. La notizia, dall’intelligence di Praga, è confermata da un funzionario governativo: «Siamo stati accostati dalla stampa di mezzo mondo ai nazisti e bollati come intolleranti, ma noi i rifugiati.









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