E’ MORTO UN UOMO, CHIUDONO LE STADIO PER DEI ‘BUUU’
Due partite a porte chiuse, più una terza con l’ingresso vietato ai soli tifosi della curva: è questa la sanzione per
l’Inter decisa dal giudice sportivo, Gerardo Mastrandea, per i “cori di matrice razziale e territoriale mercoledì nella gara disputata a San Siro contro il Napoli”.
l’Inter decisa dal giudice sportivo, Gerardo Mastrandea, per i “cori di matrice razziale e territoriale mercoledì nella gara disputata a San Siro contro il Napoli”.
E’ morto un uomo e loro chiudono uno stadio per dei ‘buuu’. Verrebbe da invitare gli ultras di tutte le squadre di fare lo stesso per farsi chiudere gli stadi e mandare affondo questo calcio marcio. Marcio perché è business, non per due cori ridicoli (non può esserci razzismo in cori contro il Napoli o contro il Milan visto che napoletani e milanisti mica sono di razze diverse) e per degli idioti ‘buuu’ ad un milionario in pantaloncini.
Il baraccone calcio è indegno. E non per i cori, ma perché delle gambe senza cervello vengono pagati milioni di euro. E per tutto il circo che ci gira intorno, soprattutto quello mediatico. Ma non solo.
Gli ultras, checché ne dicano i media, sono la parte più sana di questa indegna sceneggiata. Con tutti i loro difetti.

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