giovedì 27 dicembre 2018

IL PRETE CHE BUTTA IL PRESEPE IN CASSONETTO: “NON STIMO SALVINI” – VIDEO





“Al ministro non rispondo perché non lo stimo”. Questa la non risposta di tal don Armando Zappolini, il parroco no golbal di Perignano (Pisa) che ha messo il presepe nella spazzatura per rispetto ai migranti ‘discriminati’ da Salvini:


Un presepe senza la Natività. Perché la capanna è in un enorme contenitore nero. Un cassonetto della spazzatura. Giuseppe, la Madonna e il povero Gesù sono lì dentro. L’ha concepito tal don Armando Zappolini, prete terzomonista e ‘no global’ (in realtà i no global sono la chiappa sinistra del globalismo) di Perignano, Pisa. «Dobbiamo avere

Non a caso, il prete è presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (Cnca). Insomma, ce l’ha con Salvini perché la pacchia è finita.


“In fondo – ha spiegato – quando disfi con una ruspa un campo rom o fai affondare un barcone nel mare o chiudi una casa di accoglienza e metti per la strada bambini e famiglie, è come buttare via delle cose ma quelle cose sono persone. E allora Gesù dove si trova? Si trova tra questa umanità scartata, in un cassonetto dei rifiuti”. Ma infatti, la stessa cosa non mantenere i nigeriani in hotel, sgomberare gli zingari che rubano o chiudere i porti ai clandestini che pagano migliaia di euro per venire a spacciare.
Salvini aveva reagito così al deliro del parroco: “Pensavo di aver visto tutto. Questo prete mette Gesù… nella spazzatura, contro ‘le ruspe nei campi rom, i porti chiusi, la gente abbandonata’ – ha scritto il vice premier leghista – roba da matti. Forse, più che fare il sacerdote doveva mettersi in politica. Chissà se i parrocchiani sono contenti”.
Ora la controreplica del prete. Hanno perso il controllo. E Dio non è con loro. Loro sono spazzatura.






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