giovedì 27 dicembre 2018

CALENDARI MUSSOLINI VANNO A RUBA, ALTRO CHE BERGOGLIO





Il calendario 2019 di Mussolini va a ruba. Questo turba l’intellighenzia radical chic anglosassone, così il giornale progressista The Guardian dà la colpa a Salvini e racconta: «non c’è segno di imbarazzo nella edicolante che raggiunge con una sedia il ripiano più alto per prendere l’ultima copia rimasta del calendario 2019 dedicato al dittatore fascista Benito Mussolini».
«Il ministro dell’Interno qualche volta cita il Duce e lo imita – scrive The Guardian – e molti suoi sostenitori li paragonano, anche con foto. Inoltre le marce organizzate dai gruppi neo-fascisti Forza Nuova e Casa Pound stanno diventando occorrenze regolari».
Ma i produttori dei calendari esultano: «le richieste sono aumentate vertiginosamente con il populismo. In particolare, noto la presenza di molti giovani tra i nuovi fan di Mussolini»
E i calendari «li faccio sui gatti, su Papa Francesco, su Padre Pio. E’ il mercato che lo chiede e la stessa cosa vale per quelli di Mussolini».
The Guardian spiega che «lo spirito del Duce rimane forte in Italia perché viene considerato l’ultimo leader forte avuto dal paese. Un uomo che non solo fece migliorie sulle leggi e riportò ordine ma costruì case, strade, sistemi di trasporto e scuole».
Mussolini, con i suoi errori e le sue grandezze, rappresenta un’epoca storica italiana. La storia non si può cancellare, va analizzata.


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