MILANO, DAVANTI AL DUOMO IL PRESEPE COL GOMMONE

Il solito gommone al posto della mangiatoia, come quelli che attraversano il Mediterraneo carichi di spacciatori.

Un bizzarro presepe vivente non autorizzato in piazza Duomo.
A realizzarlo, gli attivisti della Rete no Cpr, che poche settimane fa hanno organizzato un corteo violento contro la trasformazione di via Corelli in un centro di espulsione per clandestini.
Una quindicina di strani individui dei centri sociali (ma anche di gruppi di sinistra come il micropartito Possibile), si sono improvvisati ‘presepe’, mentre i loro ‘compagni’, con volantini e megafoni urlavano i motivi della scenetta.
Un delirio: “Ai nostri tempi Maria e Giuseppe sarebbero stati richiedenti asilo ma il governo li avrebbe chiusi in un centro di espulsione, questa è la sorte che sarebbe toccata anche ai protagonisti del presepe che tutti in questi giorni costruiscono per celebrare il santo Natale”.
Ignoranza beata. La Sacra Famiglia stava tornando a casa, non erano richiedenti asilo, e nessuno, oggi, li avrebbe ovviamente ‘rinchiusi’, perché, semmai, sarebbero emigranti italiani che tornano in Italia.
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