PORTI CHIUSI, ONG: “SALVINI VIOLA I DIRITTI UMANI”
La Sea Watch 3 battente bandiera olandese, di proprietà dell’omonima ong tedesca, esige un porto. Per questo per giorni ha girato in tondo tra Lampedusa e Malta. In attesa di finire il carburante e forza il ‘salvataggio’. Ma non disdegna puntate a caccia di altra carne umana.

E’ successo anche ieri. Nel primo pomeriggio, quando dal centro di coordinamento dei soccorsi di Roma è stata rilanciata la segnalazione di un gommone in difficoltà con 75 clandestini a bordo, accompagnata dalla precisazione che le operazioni sarebbero state coordinate dalle autorità libiche. Perché la pacchia è finita anche per don Zerai e i suoi:
A quel punto Sea Watch 3 si è lanciata all’inseguimento insieme ad un’altra nave tedesca. Nel momento in cui scriviamo senza risultato.
«L’Italia ha fatto un grande lavoro in passato, salvando tantissime vite, ma ora il vostro governo sta violando i diritti umani.
La soluzione sarebbe sbarcare i migranti in un porto maltese o italiano e poi trasferirli in Germania», si è lamentato il portavoce di Sea Watch. Che, infine, ha sfidato Seehofer a «dimostrare se è uno statista o un incapace».
La soluzione è che lasciate i clandestini in Libia e vi troviate un lavoro in Germania, invece di giocare ai marinaretti radical chic in cerca di avventure umanitarie. Siete peggio di Silvia Romano, che almeno ha messo a rischio solo la sua vita, voi quella di tutti gli europei.
Nel frattempo, visto che volete un porto, facciamo nostra la brillante idea di mandarvi a Montecarlo:
Perché il principino non apre il suo, di porto, invece di finanziare centri di accoglienza a Ventimiglia?



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