giovedì 27 dicembre 2018

LE VITTIME ITALIANE DEI TERRORISTI ISLAMICI DIFENDEVANO L’IMMIGRAZIONE




Tre delle ultime vittime italiane del terrorismo islamico, condividevano con una delle ragazze scandinave decapitate in Marocco, la difesa dell’immigrazione e dell’islam dai pregiudizi dei razzisti:
Terzomondismo, buonismo d'accatto e auto-razzismo vengono diffusi capillarmente in Occidente a partire dalle scuole da almeno 40 anni. Le vittime, inconsapevoli o meno, di questa martellante propaganda sono state moltissime....
I posts di: ucciso a Strasburgo dal terrorista islamico Cherif Chekatt l'11.12.2018.

Fabrizia De Lorenzo uccisa a Berlino dal terrorista islamico Anis Amri il 19.12.2016.

Adele Puglisi uccisa islamici da terroristi islamici a Dacca in Bangladesh l'1.7.2016. pic.twitter.com/WgtAOSewXa


 Visualizza l'immagine su Twitter

Visualizza l'immagine su Twitter



Visualizza l'immagine su Twitter


Visualizza l'immagine su Twitter



Nemesi è una dea dispettosa. Beffarda.
Questo, ovviamente, non toglie nulla al dramma vissuto dalle famiglie. Ma evidenzia, ancora una volta, come il vero problema dell’Occidente sia il decadimento morale e intellettivo di una parte della propria popolazione. Soprattutto di quella che si ritiene dotata di comprensione superiore della realtà perché cosmopolita.
Quindi, queste vittime italiane dell’immigrazione sono anche vittime della propria incapacità di comprenderne il pericolo.
Il problema è che, spesso, la loro incapacità o più spesso rifiuto di riconoscere la realtà, uccide anche gli altri.


Nessun commento:

Posta un commento