mercoledì 19 dicembre 2018

AEREO SCARICA 103 AFRICANI A ROMA: ENNESIMO VOLO ‘UMANITARIO’






Sono 103 gli immigrati arrivati oggi in volo dalla Libia all'aeroporto militare di Pratica di Mare.
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Il volo è partito da Tripoli ed è atterrato alle ore 14 allo scalo militare presso Roma.
“Con questo corridoio umanitario abbiamo salvato interi nuclei familiari: donne, uomini e bambini provenienti da Sudan, Etiopia, Eritrea e Yemen strappate dalle prigioni libiche. Adesso saranno accolti nelle nostre case dove potranno ricevere il sostegno necessario per superare i traumi subiti ed iniziare una nuova vita”, ha commentato Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII.
La Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi, opera da 50 anni al fianco degli ultimi. Oltre alle 201 case famiglia in Italia, gestisce altre 50 case famiglia all'estero.
Pensate che prima del decreto Salvini, in Italia si dava asilo anche a nigeriani, pakistani e bengalesi (circa il 90% di chi sbarcava). Circa 1.000 somali hanno perso i loro permessi di soggiorno per motivi umanitari. Secondo il Servizio immigrazione, ormai in molte zone della Somalia la situazione è tranquilla, quindi i rifugiati e le


Passi per lo Yemen (3 persone), che comunque potevano essere accolte nella ricca e vicina Dubai, ma qualcuno ci ricorda che guerre ci sono in Etiopia, Eritrea e Sudan? Zero.
Mentre i rimpatri latitano, mandiamo gli aerei a prenderci i sedicenti profughi in Libia. Ovviamente non sono libici, saranno come la volta scorsa eritrei e somali (c’era anche un camerunense!).
Tutto questo avviene ‘grazie’ ai famigerati corridoi umanitari pattuiti l’anno scorso dal governo Gentiloni con Sant’Egidio. Ma che Salvini tende ad utilizzare per smussare la sua immagine da duro.
Un errore. Perché tanto, quelli, non ti votano lo stesso. Mentre chi vede aerei carichi di africani sbarcare in Italia, mentre ci sono famiglie che vivono in auto e i rimpatri di massa ritardano (non ci aspettavamo nulla in questi primi mesi, perché ci vuole ovviamente tempo), magari non votano.
Ovviamente, tutti i 103 immigrati troveranno casa, lavoro e assistenza offerte dai contribuenti italiani attraverso l’8 per mille:

Case che, naturalmente, non sono disponibili per i ventimila senzatetto italiani:

Uno di loro è Enzo. Parlammo mesi fa di Enzo, senzatetto italiano costretto ad accamparsi all’ospedale di Anzio, mentre i giovani maschi africani vivono in villette a schiera sul mare: Anzio, senzatetto italiano in ospedale: profughi in villette a schiera Sono passati mesi, ed è ancora lì: ANZIO, SENZATETTO ACCAMPATO IN OSPEDALE. MENICHELLI (FN): “COLPA

Salvini, stai facendo un grande lavoro, non ti sciupare.


Matteo Salvini ha voluto accogliere personalmente i 51 immigrati arrivati oggi all’aeroporto di Pratica di Mare su un aereo della Protezione civile. Arrivano da Sudan, Etiopia, Eritrea, Somalia e Camerun. Secondo altri giornali arrivano dal Niger, e nemmeno in Niger c’è la guerra in Siria. Verranno portati nella comunità “Papa Giovanni XXXIII” di Rimini e




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