giovedì 27 dicembre 2018

TURISTE DECAPITATE, 19 ARRESTI: MA IL WEB ISLAMICO ESULTA

 





Nuovi arresti per la decapitazione islamica delle due giovani turiste scandinave giustiziata la settimana scorsa.
I fermati sono 19 in tutto: i 4 sospettati principali e altre 15 persone che hanno legami con i presunti killer. I quattro, ritenuti dall’intelligence marocchina ‘lupi solitari’, hanno giurato
fedeltà all’Isis in un video, ma sembra che abbiano agito in autonomia, senza coordinamento con lo Stato islamico.
Smentite le notizie diffuse da alcuni media dell’esecuzione dei terroristi.
Intanto, i migranti musulmani continuano a postare, gioendo, immagini delle due povere ragazze decapitate:

Nel 2015 una delle due ragazza scandinave decapite in Marocco da dei jihadisti, posto su Facebook questo patetico video di propaganda in difesa degli immigrati musulmani con lo stesso aspetto da jihadisti di quelli che l'hanno decapitata in Marocco.
C'è chi ride per la decapitazione in Marocco delle due ragazze scandinave Louisa Vesterager e Maren .

(La striscia verde l'ho dovuta mettere io per coprire la foto delle loro teste decapitate.) pic.twitter.com/O7Bq834gPA


 Visualizza l'immagine su Twitter



Maren Ueland, 28 anni, una delle due turiste scandinave brutalmente decapitate in Marocco questa settimana, sul proprio profilo Facebook aveva postato un video pro-accoglienza che stigmatizzava chi non si fida degli immigrati islamici: “Mai giudicare dall’apparenza”, il messaggio del video. Se Maren e la sua amica avessero giudicato dall’apparenza, fidandosi dei pregiudizi, oggi sarebbero ancora





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