giovedì 27 dicembre 2018

POLITICA DI SINISTRA A LETTO COL PROFUGO DI 16 ANNI



L’abbiamo detto spesso: dietro l’accoglienza non c’è solo il business (che è la componente maggioritaria) o la semplice stupidità da altruismo patologico, c’è anche la perversione sessuale.
Lo abbiamo visto con diversi parroci, anche della Caritas, beccati a letto con i loro ospiti africani, e lo vediamo con le ‘volontarie’.
Una politica svedese di 45 anni, esponente del partito di sinistra locale, è stata condannata a sei mesi di carcere per molestie sessuali nei confronti di un minore.
La donna, molto impegnata nell’accoglienza, ha consumato almeno 10 rapporti sessuali con un 16enne afghano: anche se in questi casi sappiamo che può trattarsi di ultratrentenni camuffati da ‘minori’.
Comunque sia, il richiedente asilo viveva a spese dei contribuenti nel centro profughi di Alingsas dove la politica svolgeva la sua attività di accoglienza: era molto attiva.
VERIFICA LA NOTIZIA

In cambio del sesso, la politica svedese ha anche rifornino il profugo di regali, tra cui vestiti, un cellulare, sigarette e alcolici, promettendo “un passaporto”.
Pare che l’obiettivo della politica fosse rimanere incinta, per questo insisteva nel consumare rapporti sessuali senza protezione.
Quando sentite un vescovo o un politico parlare di accoglienza, pensate ad altro.





Nessun commento:

Posta un commento