domenica 23 dicembre 2018

ANCHE L’ASSASSINO DI ALICE AVEVA LA PROTEZIONE UMANITARIA




Jamil Shaliwal, l’assassino di Alice:

E’ stato arrestato lo spacciatore che avrebbe venduto l’eroina killer gialla ad Alice Bros, morta per overdose in un bagno della stazione ferroviaria di Udine. Jamil Shaliwal, afghano, già destinatario di un foglio di via. E’ accusato di spaccio di droga e morte come conseguenza di altro reato. E qui, nella nostra legislazione si prefigura


Era arrivato in Italia nel 2014 e aveva chiesto asilo. Nel 2015 era riuscito ad ottenere il solito permessino umanitario: la protezione umanitaria abolita da Salvini.
Secondo gli investigatori è lui lo spacciatore che avrebbe venduto l’eroina gialla ad Alice Bros. Una droga con il 51% di principio attivo e quindi una droga killer.
Sfogliando il suo profilo Facebook ecco il profugo spacciatore con diverse adolescenti udinesi:

Il Giornale di Udine
Sabato
ILGIORNALEDIUDINE.COM
Le foto inquietanti dello spacciatore afghano arrestato per la morte di Alice Bros Cronaca, Cronaca di Udine 22 Dicembre 2018 Il Giornale di Udine Jamil Shaliwal era arrivato in Italia nel 2014 e nel 2015 era riuscito ad ottenere un permesso di protezione umanitaria. Secondo gli investigatori è lui...
Ormai è chiaro che i cosiddetti richiedenti asilo, utilizzano i 2 anni che di media servono a ricevere una risposta alla domanda di asilo, (sapendo che verrà respinta) per spacciare, raggranellare qualche decina di migliaia di euro, da reinvestire in patria per acquistare un’attività commerciale o, in altri casi, finanziare attività terroristiche.
Oseghale, le bestie di Desirée e ora questo. Con altre migliaia che spacciano senza uccidere.



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