ANCHE L’ASSASSINO DI ALICE AVEVA LA PROTEZIONE UMANITARIA
Jamil Shaliwal, l’assassino di Alice:
Era arrivato in Italia nel 2014 e aveva chiesto asilo. Nel 2015 era riuscito ad ottenere il solito permessino umanitario: la protezione umanitaria abolita da Salvini.
Secondo gli investigatori è lui lo spacciatore che avrebbe venduto l’eroina gialla ad Alice Bros. Una droga con il 51% di principio attivo e quindi una droga killer.
Sfogliando il suo profilo Facebook ecco il profugo spacciatore con diverse adolescenti udinesi:
Ormai è chiaro che i cosiddetti richiedenti asilo, utilizzano i 2 anni che di media servono a ricevere una risposta alla domanda di asilo, (sapendo che verrà respinta) per spacciare, raggranellare qualche decina di migliaia di euro, da reinvestire in patria per acquistare un’attività commerciale o, in altri casi, finanziare attività terroristiche.
Oseghale, le bestie di Desirée e ora questo. Con altre migliaia che spacciano senza uccidere.




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