venerdì 19 aprile 2024

 BREAKING NEWS, INVASIONE, ROMA

ROMA INVASA DAGLI ISLAMICI: PIÙ DI 50 MOSCHEE ABUSIVE, ANCHE SOTTO IL VATICANO

APRILE 19, 2024
































Piantedosi ha censito un centinaio di moschee abusive. Ma non le sgombera. Lo Stato italiano è una macchietta.

Sono presenti in Italia da anni:

# “Cento Moschee Abusive”: Roma Invasa Dagli Islamici Illegali

## Allerta Antiterrorismo

L’Antiterrorismo italiano è in costante allerta per il rischio terrorismo. Il Viminale ha mappato i luoghi di culto islamici di Roma, facendo emergere quelli abusivi. Nella Capitale, il censimento ha portato alla luce “quei luoghi di culto nascosti tra seminterrati e garage dove si annida la radicalizzazione e in cui, mimetizzati tra i fedeli, si nascondono quei lupi solitari diventati troppe volte martiri della guerra santa”.

## Inchiesta de Il Tempo

Un’inchiesta pubblicata da Il Tempo sottolinea che oltre a essere luoghi in cui i musulmani si raccolgono in preghiera, sono anche luoghi di radicalizzazione “costantemente monitorati dalla nostra intelligence”. Il rapporto dell’intelligence ha portato all’evidenza oltre 50 luoghi di culto abusivi a Roma, in aumento rispetto a quelle censite 10 anni fa dall’Antiterrorismo, quando il conto si fermò a 30.

## Centri Culturali Censiti

L’intensificazione dei controlli e le indagini sempre più stringenti, grazie alle relazioni investigative degli 007, hanno portato ora a raddoppiare il numero dei centri culturali censiti. L’obiettivo di questi soggetti è, com’è noto, quello di “inculcare nelle menti dei più giovani e delle seconde generazioni la dottrina fondamentalista del martirio al grido di Allah akbar”.

## Allerta Massima

In questo momento storico l’allerta dell’Antiterrorismo è massima e gli approfondimento sono a tutto campo, sia sul territorio che sul web. Gli agenti sono impegnati costantemente nell’analisi profonda del dark web ma anche con “le intercettazioni e perfino il controllo dei testi nelle moschee abusive”.

## Moschee Abusive

Le 53 moschee emerse dai controlli del Viminale “in molti casi sono ritenuti illegali, nonostante vengano tollerati. Sono inoltre suddivisi in tre gradi sulla scala del rischio di radicalizzazione terroristica: nessun rischio, mediamente a rischio e rischio maggiore”. A Roma, circa il 50% dei centri islamici attualmente mappati “vengono costantemente tenuti sotto osservazione, perché considerati a medio e alto rischio.

## Sicurezza e Controllo

Gli apparati di sicurezza sono comunque costantemente all’erta per individuare possibili pericoli nella propaganda jihadista con un controllo totale del territorio. “Oltre al monitoraggio dei soggetti più attenzionati e alle microspie nelle sale islamiche, la Questura attua anche una revisione dei testi religiosi, quelli che vengono letti dagli imam durante la preghiera del venerdì.




Nessun commento:

Posta un commento