LE ITALIANE SCHIAVE DEL PATRIARCATO ISLAMICO
FEBBRAIO 5, 2024
Il paese occidentale con più stupri e ‘femminicidi’ è la Svezia. Non è un caso. Lì non c’è una società patriarcale a resistere alla penetrazione del patriarcato islamico.
In Italia è il contrario. Questa resistenza, anche se a noi non sembra, c’è. E lo vediamo proprio raffrontandoci con altri paesi europei.
E’ una resistenza quotidiana, non politica. Visto che i politici sono traditori.
L’obiettivo della classe dominante, che è anche corrotta ideologicamente e moralmente, è destrutturare l’identità del maschio italiano per renderlo più debole e quindi più ‘svedese’ nei confronti della penetrazione afroislamica.
In Francia, dove le cose brutte accadono dieci anni prima che in Italia, l’islamizzazione è tale che è stato creato un volantino, in cui si spiega alle donne cosa fare per non farsi stuprare dagli immigrati afroislamici, intitolato “I buoni comportamenti per uscire a Nantes in sicurezza”. Questo vademecum offre una serie di consigli su come proteggersi da potenziali aggressioni e stupri degli immigrati.
Il volantino suggerisce una serie di deliranti precauzioni, tra cui evitare di tirare fuori il telefono in pubblico, scegliere giacche con tasche interne e chiusura zip, fare attenzione al proprio bicchiere per evitare di essere drogate, rimanere su strade principali e non rispondere a offese e insulti. Inoltre, consiglia di scegliere borse piccole e chiudibili, non tornare a casa da sole, non prendere taxi o Uber da sole, non fumare per strada, non fermarsi in luoghi isolati per cercare qualcosa nella borsa o rispondere a un messaggio, non lasciare che le amiche rientrino a casa da sole, non portare il telefono nella tasca posteriore dei jeans o pantaloni e, nell’autobus, rimanere vicino all’autista.
Invece di combattere il crimine, rendere sicure le nostre città e controllare il fenomeno dell’immigrazione extra-europea, si sta chiedendo alle donne di adottare comportamenti “virtuosi” per proteggersi dall’invasore. Questa è un chiaro segno dell’islamizzazione strisciante del paese.
Una delle ultime tendenze su TikTok, ad esempio, è l’utilizzo del velo anche per le non musulmane, con video che mostrano “il velo cristiano e come metterlo in modo stiloso”. Questo fenomeno è visto da alcuni come un segno di sottomissione, un termine reso famoso dal romanzo visionario di Michel Houellebecq, “Sottomissione”, che parla di una Francia ormai conquistata dall’Islam.
Nessun commento:
Posta un commento