mercoledì 9 giugno 2021

RAZZISMO: LE ATTENUANTI CI SONO SOLO PER I NEGRI.




 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, MILANO

VINCENZO (FOTO) STUPRA RAGAZZA, CONDANNA LIEVE: “HA LE ATTENUANTI”

GIUGNO 9, 2021

































Se lo avesse commesso un Italiano, col piffero c'erano le attenuanti.



Quattro anni di reclusione e una provvisionale di 15mila euro da pagare alla vittima. È la condanna inflitta a Vincenzo M., il 21enne in foto che ha violentato una studentessa 20enne fuori dalla discoteca Old Fashion di Milano.


fatti risalgono alla notte tra il 12 e 13 ottobre del 2019.

Il ragazzo, che vive a Lucca, si era recato a Milano assieme ad alcuni amici per trascorrere la serata in discoteca e, ovviamente, stuprare una ragazza.

Nel locale aveva conosciuto la sua vittima, una studentessa di origini dominicane che era arrivata a Milano da pochi giorni. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane avrebbe approfittato dello stato confusionale della giovane, dovuto forse al troppo alcol assunto, per portarla all’esterno della discoteca, in un punto del parco Sempione, e violentarla. Dopo lo stupro aveva riaccompagnato la giovane dalle amiche e aveva anche lasciato un numero di telefono, grazie al quale gli investigatori avevano potuto fare accertamenti sulla notte in questione.

La ragazza aveva denunciato la violenza il giorno seguente, dopo essersi ripresa dallo choc e aver ricostruito quanto le era accaduto. I poliziotti l’avevano prima accompagnata presso il centro antiviolenza della clinica Mangiagalli, dove erano stati accertati gli abusi, e poi avevano fatto partire le indagini che, dopo circa un mese dai fatti, avevano portato all’arresto del 21enne, posto ai domiciliari nella sua abitazione a Lucca. Le indagini condotte dalla squadra mobile hanno poi portato al processo: il pubblico ministero Giovanni Tarzia aveva chiesto sei anni di reclusione per il giovane, ma la nona sezione penale del tribunale di Milano, presieduta dalla giudice Mariolina Panasiti, gli ha concesso le attenuanti generiche condannandolo a 4 anni e al pagamento della provvisionale nei confronti della studentessa, che si è costituita parte civile. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni: poi si capirà se il 21enne deciderà di ricorrere in appello.






Perché il cognome non è stato pubblicato?




Vogliono nascondere che è africano.




non lo vedi dalla faccia.!!!!!!!!!!!!!!!! anche se camuffata.





Fanpage ha addirittura censurato la foto.




Ha censurato il volto.
Perché? Di Grillo jr. e amici, nonostante siano indagati, hanno pubblicato tutto: foto (col volto non censurato), nomi, cognomi, date di nascita…




Nonostante siano ancora indagati e non già condannati, a differenza di questo soggetto.





La libidine negroide prescinde dal nome allo stato civile. Sarà o qualche ne(g)ro adottato da italiani o un figlio di immigrati africani fratelli regolari di Salvini che per renderlo “italiano”, alla nascita gli hanno dato un nome tradizionale nostrano. Capirai.




Dev’essere adottato da qualche ricco akkoglione che FAREBBERO MEGLIO A COMPRARSI UN TAMAGOCHI PIUTTOSTO CHE ADOTTAR NECRI CRIMINALI!!!

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